Niang, futuro nei college. Per lui un contratto faraonico negli Usa

Il mandellese Saliou Niang potrebbe lasciare la Virtus Bologna per un futuro negli USA con un contratto da capogiro. Il talento italiano è uno dei nomi più osservati nel nuovo scenario Ncaa, capace di offrire cifre astronomiche.

Mandello del Lario

Con tutta probabilità a fine stagione Saliou Niang lascerà la Virtus Bologna e l’Italia e proseguirà la carriera nei college americani con un contratto faraonico.

Il talento mandellese è totalmente impegnato con le Vu Nere, che proprio nei giorni scorsi si sono assicurate il primo posto della stagione regolare in vista dei playoff, ma intanto iniziano a circolare le voci sul futuro oltreoceano del giocatore classe 2004 di origini senegalesi. Niang (che compirà 22 anni fra pochi giorni) è infatti uno dei nomi più osservati nel nuovo scenario creato dal Nil Ncaa. Alcuni college sarebbero pronti a presentargli delle offerte irrinunciabili: si parla di un contratto annuale fino a 7 milioni di dollari lordi, circa 5 netti. Prevista una buonuscita per le casse di Bologna di 500mila dollari.

Niang ha una clausola di uscita dal contratto della Virtus solo in direzione Nba, ma il nuovo peso economico della Ncaa ha decisamente spostato gli equilibri in Europa e anche in Italia si sta assistendo a una fuga dei nomi più promettenti verso i college Usa; Marangon e Assui sono solo gli ultimi. Una situazione simile era già successa l’anno scorso al Basket Costa Masnaga che in un colpo solo aveva perso tre giovani tra le più importanti della cantera, Gorini, Serra e Motta, partite alla volta degli States per un programma di studio e sport di cinque anni nell’ambito di questi flussi (anche se l’incidenza economica nella femminile è decisamente limitata), con la società masnaghese rimasta così a mani vuote dopo anni di lavoro sulle sue giocatrici.

Tornando a Niang, come noto nel giugno di un anno fa era stato scelto da Cleveland nel Draft Nba. Come prevedibile i Cavs (che non hanno firmato un contratto ma detengono i diritti del giocatore) l’hanno “parcheggiato” a Bologna, ma nulla vieta di trasferirsi nella Ncaa a patto di stare nei limiti d’età e di non aver mai giocato nella Nba. Un livello intermedio che permetterà all’ala della Nazionale azzurra di calarsi nell’ambiente Usa e di ottenere più visibilità prima di tentare la scalata all’Nba. Il Nil è una norma introdotta nel 2021 che permette agli studenti-atleti di alzare lo stipendio tramite l’uso dell’immagine, e ciò ha generato somme esorbitanti e, per contro, un drastico calo di giocatori che si rendono eleggibili per il Draft Nba. Niang potrebbe quindi diventare uno dei dieci più pagati del basket collegiale: con cifre che in Europa vantano pochissimi giocatori di livello assoluto. Il mandellese sembra aver già dato l’ok a Louisiana State, ma restano in corsa altri come North Carolina che è tra i più blasonati, Duke e Kentucky.

© RIPRODUZIONE RISERVATA