Olimpiadi: Arianna Fontana, un quinto posto da applausi nei 1500

La campionessa valtellinese di short track sfiora il podio e chiude come migliore azzurra. Doppietta coreana, ma a Berbenno è festa per l’atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi.

Berbenno di Valtellina

Niente medaglia questa volta per Arianna Fontana, ma è ancora encomiabile la sua grinta e la sua voglia di lottare dopo essere entrata nella storia diventando l’atleta italiana – uomini compresi – più medagliata di sempre ai Giochi Olimpici Invernali. La campionessa di Berbenno di short track si è qualificata per la finale dei 1500 metri e ha lottato fino all’ultimo per un posto sul podio, nonostante partisse un po’ indietro nei pronostici in questa specialità.

Alla fine la valtellinese chiude quinta, migliore azzurra in gara, davanti a Arianna Sighel, sesta al traguardo. Doppietta per la Corea del Sud, con Kim Gilli che conquista l’oro e Choi Min-jeong che si porta a casa l’argento. Terzo posto per la statunitense Stoddard.

Per Fontana sfumano così gli ultimi possibili record, ma il tributo del pubblico vale forse ancora di più. Queste Olimpiadi la campionessa di Polaggia non potrà mai dimenticarle: è qui che ha scritto un’altra pagina di leggenda con l’oro conquistato nella staffetta mista e con gli argenti vinti nei 500 metri e nella staffetta femminile, consolidando un primato che la consegna definitivamente alla storia dello sport italiano.

Anche questa sera non è mancato il tifo spassionato per la loro beniamina alla Sala 4 Torri dell’Oratorio di Berbenno: boato incredibile quando Arianna ha conquistato il pass per la finale, poi trepidazione e sofferenza nell’ultimo atto. È stata ancora una volta una grande serata, con Fontana che si congeda da questi Giochi ben conscia di aver fatto qualcosa di leggendario.

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