Olimpiadi, quinto posto per Tommaso Sala. Medaglia sfumata per 13 centesimi
Nella gara vinta dagli svizzeri, la coppia italiana composta dal casatese e da Dominik Paris manca il podio per un niente. Lunedì Sala torna in pista per lo slalom.
Giornata di rimpianti per il casatese Tommaso Sala, che non va oltre il quinto posto nella combinata in coppia con il discesista Dominik Paris. Il duo azzurro ha infatti chiuso con un ritardo di 1.12 dagli elvetici Franjo von Allmen e Tanguy Nef, vincenti a 2:44.04. Il rammarico maggiore è però aver perso una medaglia d’argento per soli 13 centesimi. Seconda piazza a pari merito per le squadre di Austria e Svizzera, entrambe a 2:45.03 (+0.99).
Gara solida e ordinata sia per Paris sia per Sala, che però non sono mai riusciti a trovare l’esplosività necessaria per conquistare una medaglia mai così alla portata. L’abbraccio tra i due azzurri al traguardo ci racconta un’occasione sfumata e la consapevolezza che per salire sul podio serviva qualcosa in più. Fa male, perché la Stelvio è la pista di casa per Sala, che ha da sempre un profondo legame con l’alta Valtellina. Il tracciato è stato impostato con la partenza sul tratto finale della Stelvio, subito dopo le curve della Konta.
«È vero, questa pista la conosco, anche se in realtà mi sono allenato poco qui» le sue parole al traguardo ai microfoni della Rai. «In partenza ero molto contento di essere a un evento del genere. Mi brucia tanto, perché per 13 centesimi non siamo arrivati all’argento. Mi è dispiaciuto soprattutto per il primo settore: non sono riuscito a creare velocità, la neve era abbastanza aggressiva e non riuscivo a far correre lo sci. Me ne sono accorto subito dalla terza porta». Sala forse troppo guardingo nella parte alta, dove serviva invece un po’ più di coraggio per non sprecare un’occasione unica. «Ho cercato di imporre il mio ritmo e infatti dalla decima-quindicesima porta fino al traguardo secondo me ho fatto un’ottima gara» rilancia. «Però su una pista con parecchio piano, per 13 centesimi non ce l’abbiamo fatta».
Per Paris e Sala la magra consolazione di aver chiuso come migliore coppia azzurra. «Dominik mi ha abbracciato e consolato» conclude. «Era contento perché ci abbiamo provato veramente tanto. Nessun rimpianto da parte di entrambi. Io sono contento e onorato di aver preso parte a questa competizione con lui, quindi lo ringrazio molto». Ora l’atleta delle Fiamme Oro tornerà in pista lunedì 16 febbraio, sempre sulla Stelvio di Bormio, per la gara di slalom (prima manche alle 10 e seconda alle 13.30). Riccardo Berti
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