Olimpiadi, Tommaso Sala pronto alla sfida: «Motivazione altissima»

Il casatese, in gara nello slalom maschile, scenderà in pista il 16 febbraio. Un pensiero ai suoi esordi: «A Lecco ho trovato passione e professionalità».

Casatenovo

Hanno il sapore di casa le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 per il casatese Tommaso Sala, che gareggerà sulla sua amata pista dello Stelvio a Bormio. Per l’atleta della Polizia si tratta della seconda partecipazione alle Olimpiadi Invernali dopo l’esperienza di Beijing in Cina nell’edizione 2022. Proprio sulle piste asiatiche il classe ’95 delle Fiamme Oro ottenne quattro anni fa l’undicesimo posto nello slalom maschile e l’ottavo nella combinata a squadre. Slalomista puro, Sala farà parte del gruppo di sciatori azzurri impegnati nelle discipline tecniche insieme ad Alex Vinatzer, Luca De Aliprandini, Tobias Kastlunger e Tommaso Saccardi. Sala si è formato a livello agonistico nel cuore dell’Alta Valtellina, partendo dalle piste di Madesimo per poi trasferirsi da adolescente a Bormio per studiare al locale Liceo Sportivo e allenarsi sulle nevi della Stelvio. Tesserato prima tra le file del Reit Ski Team bormino, Sala è poi passato allo Sci Club Lecco e infine in Polizia. Nel corso della sua carriera ha dovuto fare i conti con diversi infortuni, ma si è sempre rialzato, dimostrando di avere il Dna del combattente vero.

«Partecipare alle Olimpiadi significa tantissimo, perché sono l’evento sportivo più ambito da tutti gli atleti - le parole di Sala -. Farne parte è qualcosa di magico. L’obiettivo olimpico è anche stato un punto di ancoraggio durante gli infortuni, qualcosa che mi ha aiutato a continuare a lavorare e a non mollare nelle situazioni difficili. Costanza, lavoro e determinazione contano tantissimo per me». Come abbiamo visto, Sala è legatissimo a Bormio e alla Valtellina, dove vive tuttora, ma non dimentica le sue origini blucelesti tra le file dello Sci Club Lecco, vera e propria eccellenza del territorio per tutti gli appassionati di sci alpino. «Lo Sci Club Lecco è sempre stato un punto di riferimento per me - rilancia -. Sono ancora in ottimi rapporti con tutti, infatti ci vediamo spesso con allenatori e ragazzi. A Lecco ho trovato passione, gioia nel fare sport e una professionalità che mi accompagna ancora oggi. Ognuno deve fare il proprio percorso senza porsi limiti. Da ragazzi lo sport deve essere aggregazione, divertimento e la possibilità di creare ricordi indelebili».

Sala non fissa obiettivi per l’avventura a cinque cerchi di Milano-Cortina, ma darà il massimo come sempre. «Quando si va a cercare la massima performance è sbagliato aspettarsi qualcosa - precisa -. Partirò per fare la mia miglior gara possibile e poi, una volta tagliato il traguardo, guarderò il risultato. Gareggiamo in Italia ed è un regalo bellissimo per me, per la mia famiglia e per i miei amici. Condividere un traguardo come questo dà una grande gioia. La motivazione è altissima, perché quando c’è un gruppo vero, la passione e la voglia di migliorarsi arrivano quasi da sole».

Il calendario olimpico ha fissato lo slalom maschile di Bormio per lunedì 16 febbraio. L’Italia intera farà il tifo per Tommy, campione dal cuore bluceleste che nell’ultima prova di Coppa del Mondo ha conquistato un ottimo undicesimo posto nello slalom notturno di Schladming. Sognare è lecito, ce lo insegna proprio quel ragazzino che iniziò a sciare sulle nevi di Madesimo. Riccardo Berti

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