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Domenica 22 Marzo 2026
Poker bluceleste a Busto: battuta 4 a 1 la Pro Patria
Tre punti che avvicinano il Lecco al secondo posto. Una vittoria squillante, mai in discussione, di grande autorevolezza e che rialza il morale bluceleste nel periodo più decisivo del torneo
Lecco
Poker bluceleste su un campo tradizionalmente stregato. Il Lecco non vinceva a Busto Arsizio dal 2009 e aveva sempre segnato pochissimo al Carlo Speroni. In una sola partita batte ogni record esterno su questo terreno di gioco e si rilancia alla grande. Una vittoria che spalanca le porte del secondo posto al Lecco. Una vittoria squillante, mai in discussione, di grande autorevolezza e che rialza il morale bluceleste nel periodo più decisivo del torneo ovvero prima della trasferta di Cittadella e della gara casalinga con il Vicenza oltre alla trasferta di Sesto contro l’Alcione.
Nelle prossime tre gare si deciderà il piazzamento finale della squadra allenata da Federico Valente, ma è certo che il Lecco ha fatto il pieno di consapevolezza e di morale. Il Lecco visto ieri è troppo bello per essere vero, nel senso che parte delle sue fortune di ieri sono date da una Pro Patria mai così remissiva e un primo tempo sontuoso. Tre gol, una rete annullata in modo molto dubbio, dieci tiri in porta. Un Lecco mai visto prima, pur tenendo presente la giornataccia dei padroni di casa.
Si comincia già pochi secondi dopo il fischio d’inizio con un colpo di testa di capitan Battistini alto di poco. Poi al 4’ Duca va vicino al gol su azione di Kritta. Al 7’ non viene fischiato fallo in area alla Pro Patria e sul contropiede Duca viene fermato forse fallosamente. L’Fvs dà torto alla Pro Patria e al Lecco: non c’è nulla. Poi al 17’ Sipos torna al gol dopo l’11 gennaio e va a quota 11 reti totali. L’assist è del solito Kritta. Comincia un assedio bluceleste, invece della riscossa tigrotta: vanno al tiro Duca, Konatè di piede e di testa, Metlika e poi Duca chiude il 2 a 0 con uno splendido tiro dal limite a giro nell’angolino basso. Quindi il gol annullato a Sipos al 35’, molto dubbio il fuorigioco fischiatogli (il secondo dopo quello contro l’Albinoleffe), e al 41’ il gol di Urso con un’azione deliziosa in area di Zanellato. Primo gol del danese della Reggiana. Nella ripresa mister Valente toglie subito Sipos e Duca, i due migliori del Lecco, per evitargli un’eventuale ammonizione che li avrebbe tolti dalla sfida di domenica prossima contro il Cittadella… Entrano Parker e Pellegrino. Poi nel corso della ripresa arrivano anche Furrer, Mallamo e Rizzo, togliendo anche Kritta dal pericolo ammonizione (era diffidato anche lui). Poi il gol di Mallamo che è una piccola favola perché fino alla scorsa stagione il centrocampista del Lecco era a Busto Arsizio e ora si troverebbe a giocare per non retrocedere, invece contribuirà a portare il Lecco alla miglior posizione play-off. Bello il suo diagonale da fuori area che infila l’incolpevole Sala.
Il 4 a 0 chiude virtualmente la partita (anche se al 91’ arriva il gol della bandiera di Mastroianni) e il Lecco con questa vittoria ritorna prepotentemente in corsa per il secondo posto diciassette anni dopo quella vittoria che fu caratterizzata da due grandi giocatori blucelesti come Nicola Corrent e Camillo Ciano. Un pomeriggio da incorniciare.
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