Sondrio, il ritorno di mister Amelia: «Serve unità per riuscire a salvarci»

Dopo l’esonero di Brognoli, Marco Amelia è stato richiamato per guidare la squadra verso la salvezza nel girone B di serie D.

Sondrio

Dopo l’esonero di Stefano Brognoli, il Sondrio ha richiamato in panchina mister Marco Amelia che oggi ha diretto il suo primo allenamento sul campo della Castellina.

Il compito che lo attende non è semplice: portare il Sondrio alla salvezza, come già accaduto, comunque, nella passata stagione, quando, subentrato ad Alessio Bifini e la gestione ad interim del preparatore atletico Tommaso Del Nero alla penultima giornata d’andata, ha ottenuto la matematica certezza proprio della salvezza grazie al successo contro la Varesina in casa per 2-0 a due giornate dal termine del campionato. Ora, proprio mister Amelia è atteso da una nuova impresa, da completare insieme ai suoi ragazzi.

«Le prime sensazioni sono molto semplici: mancano nove partite, dieci [con il possibile playout n.d.a.], e dobbiamo assolutamente provare a fare questa impresa e provare anche a fare quello che siamo riusciti a fare nella stagione passata – ha esordito mister Amelia –. Come? Attraverso il percorso che ci ha portati a gioire nello scorso maggio che è quello di creare un’unità di intenti tra tutte le parti, nello spogliatoio tra i giocatori, con lo staff, con tutte le persone che aiutano e fare in modo e maniera di mettere in campo in ogni singola partita quello che abbiamo, per poter tirare fuori, proprio da ogni partita, il meglio e soprattutto i punti che servono alla classifica per poter risalire».

Il Sondrio al momento si trova al penultimo posto della classifica del girone B di serie D con 19 punti, a quattro lunghezze di distacco da Pavia e Varesina, terzultime, ma con 10 e 11 punti dal quintultimo e del sestultimo posto (possono essere al massimo nove per disputare i playout). Mister Amelia in questa stagione ha già guidato il Sondrio nelle prime 11 partite di campionato, conquistando quattro punti (una vittoria, un pareggio e nove sconfitte); ora riprende il lavoro per cercare di salvare i biancazzurri e risalire la china fino, almeno, alla disputa dei playout.

«Dobbiamo assolutamente riprendere chi è davanti a noi e accorciare la forbice di punti che c’è per il discorso playout – ha proseguito il tecnico biancazzurro –. Questo è l’obiettivo e l’unità di intenti è l’unico modo per poterlo raggiungere».

Un’unità di intenti che deve includere anche i tifosi, con i quali, però, c’è stato uno strappo dopo quanto accaduto domenica alla Castellina con la contestazione dei supporter di Grupp Sasela e Boys Sondrio e le parole poco gradite nei loro confronti da parte di un componente della rosa biancazzurra.

«Siamo, purtroppo, in difetto nei loro confronti: spero che venga compreso il momento che c’è stato da parte dei ragazzi, però siamo in difetto quindi dobbiamo fare in modo di recuperare anche questa situazione perché sappiamo quanto i ragazzi del Grupp Sasela, sia i Boys Sondrio sono sempre vicini a noi, in ogni partita, in ogni trasferta e spesso negli allenamenti – così mister Amelia affronta subito la questione –. È un motivo in più per tirar fuori quello che ci serve, per dimostrare che è stato un errore e per riportare quell’unità che ci ha sempre contraddistinto, anche nei momenti più difficili, perché questo serve in questo momento. I ragazzi sono consapevoli che dobbiamo far qualcosa anche per loro che ci tengono tantissimo e ce l’hanno dimostrato in ogni partita, in ogni situazione e a maggior ragione nei momenti di difficoltà e questo è un momento di difficoltà».

Giuseppe Maiorana

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