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Giovedì 28 Agosto 2025
Sondrio, Rigamonti: «Con Salvadori diversità di vedute, ora spazio ai valtellinesi»
Michele Rigamonti assume il ruolo di Ds ad interim, con Baggini ai contratti. L’obiettivo è valorizzare i talenti locali e riportare i valtellinesi in serie D.
Sondrio
Diverse vedute in ambito sportivo che però non cancellano il percorso vissuto insieme in queste stagioni, con due promozioni e la salvezza in serie D e, soprattutto, un rapporto umano, di amicizia e rispetto che proseguirà anche se si è interrotto quello a livello professionale.
Usa parole al miele, a differenza di quanto fatto da mister Marco Amelia, il presidente del Sondrio Michele Rigamonti per congedarsi dal suo ormai ex direttore sportivo Christian Salvadori e da Tommaso Del Nero e Luca Lacchini che, a loro volta, hanno lasciato i rispettivi ruoli da preparatore atletico e team manager.
«È finito un ciclo, nel calcio è abbastanza fisiologico - ha esordito Rigamonti -. Salutiamo figure che ci hanno aiutato ad arrivare dove siamo oggi. In particolare il ds Christian Salvadori: gran parte del merito è anche suo. È intervenuto quando ero in difficoltà e, insieme, abbiamo fatto passi da gigante conquistando due promozioni e la salvezza in serie D. A lui soprattutto va il mio grande ringraziamento: abbiamo condiviso un rapporto e un’unione non solo a livello sportivo, ma anche a livello personale, che ora proseguirà. Ci sono state differenze di vedute, ma ci siamo lasciati in maniera cordiale e non c’è nessun caso. Grazie anche a Tommaso Del Nero, che ha svolto un bellissimo lavoro, e a Luca Lacchini che è stato a sua volta un punto di riferimento importante. Ora parte un nuovo ciclo».
Un nuovo ciclo a tinte più valtellinesi: «Io assumerò ora il ruolo di ds ad interim - ha continuato Rigamonti -, mentre il vice presidente Baggini si occuperà dei contratti. Siamo una società solida e avremo un occhio ancora maggiore per l’ambiente valtellinese. Avere calciatori valtellinesi era un sogno che all’inizio non è stato possibile realizzare, mentre ora non solo ci sono i presupposti per far approdare i calciatori delle nostre giovanili alla prima squadra, ma anche per riportare qui i giocatori valtellinesi che giocano fuori provincia e sono pronti per la serie D».
Un’operazione, questa, già concretizzatasi per quanto riguarda Pierpaolo Longo, tornato “a casa” dopo le stagioni a Crema proprio in serie D e pronto a difendere i colori biancazzurri nel campionato che partirà il 7 settembre.
«Siamo in un girone molto difficile - ha concluso sempre Michele Rigamonti - e ci confronteremo con squadre che hanno rose molto importanti come ha dimostrato l’amichevole contro il Milan Futuro. La nostra è una squadra giovane, se ne sono andati via alcuni senatori e ci vorrà pazienza per amalgamare la squadra. Il mister sta lavorando bene ed è molto presente in compiti anche non strettamente suoi. Arriveranno anche altri giocatori e sento che la città, l’amministrazione e i tifosi ci sono vicini. Anche quest’anno potremo toglierci belle soddisfazioni».
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