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Giovedì 02 Aprile 2026
Sondrio sconfitto 2-1 dal Breno, playout sempre più lontani
Una pesantissima sconfitta che, a quattro giornate dal termine, riduce notevolmente le chance di permanenza in serie D attraverso la partecipazione ai playout.
Sondrio
Il Sondrio si “butta via” nel secondo tempo, si fa raggiungere e superare dal Breno e incassa una pesantissima sconfitta che, a quattro giornate dal termine, riduce notevolmente le chance di permanenza in serie D attraverso la partecipazione ai playout.
Mister Amelia opera un solo cambio rispetto alla formazione che domenica scorsa aveva pareggiato contro la Virtus Ciserano Bergamo con Zaccone al posto di Kanta.
In avvio, dopo un brivido per i padroni di casa già al 1’, con Grasso che si avventura in dribbling fuori dalla propria area e quasi perde il pallone sul pressing di Longo, è proprio il Breno a rendersi pericoloso per primo: al 6’, su una rimessa laterale lunga da destra, Valsecchi colpisce di testa, con Uccelletti bravo a deviare in corner il pallone. Un minuto più tardi è più semplice la parata a terra sempre di Uccelletti su conclusione da fuori di Bigolin.
Attorno al quarto d’ora anche il Sondrio inizia a creare occasioni: al 14’ su tiro da fuori di Vasil, la respinta di Grasso è incerta e il pallone arriva a Escudero che, all’altezza dell’area piccola, defilato sulla destra, manda però il suo tap-in alto sopra la traversa. L’appuntamento con il vantaggio biancazzurro è rinviato, però, solo di poco: al 15’, cambio gioco di Marras da destra a sinistra per Vasil che va via al diretto marcatore e si presenta solo davanti a Grasso. L’attaccante del Sondrio tenta il pallonetto, mandando il pallone alto sopra la traversa, ma sullo slancio della sua uscita, il portiere del Breno travolge lo stesso Vasil e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto, Marras spiazza Grasso e fa 0-1.
Il Breno prova a reagire al 19’ quando però la girata di Valsecchi, servito in area da Valenti è troppo debole. Sull’altro fronte, al 25’ ci prova ancora Vasil, ma la sua conclusione dalla distanza è centrale e parata con sicurezza da Grasso.
Al 32’, dopo una punizione dal limite di Castelli respinta dalla barriera, l’azione prosegue e Valenti crossa dal vertice destro dell’area di rigore; Badjie interviene e devia il pallone, con un braccio secondo i giocatori di casa che infatti protestano invocando il rigore, con Uccelletti comunque bravo a non farsi ingannare dal tocco del compagno e a deviare in corner. Tutto regolare, in ogni caso, per l’arbitro Borghi, che fa infatti riprendere il gioco dalla bandierina.
Infine, prima dell’intervallo, su cross dalla destra di Marras, Longo colpisce di testa in piena area, ma trova al respinta con il corpo di Pezzutti.
Nella ripresa, succede davvero poco nel primo quarto d’ora, se si eccettua una punizione di Valenti a lato al 6’ e un cross basso di Zaccone, all’11’ sul quale Longo arriva con un attimo di ritardo prima che Grasso faccia suo il pallone. Il Sondrio è in assoluto controllo, ma al 15’ Valenti su sponda di Castelli lascia partire una conclusione da 40 metri, la cui parabola sorprende e beffa Uccelletti, infilandosi in rete per il gol dell’1-1.
E’ l’episodio che cambia l’inerzia della partita, con il Breno che guadagna grande fiducia: al 18’, su punizione di Valenti, Valsecchi prolunga di testa, ma manda a lato. Al 21’, su un lancio dalle retrovie, Uccelletti è costretto a uscire sulla propria trequarti per anticipare un avversario; il suo rinvio è però corto e preda di Valsecchi che, ancora da 40 metri, ma da posizione più centrale, cerca di indirizzare il pallone nella porta rimasta sguarnita, mandando però di poco alto sopra la traversa.
Al 27’, comunque, il Breno ribalta il risultato: il Sondrio si fa sorprendere su un calcio d’angolo in suo favore con Valenti che va via sulla destra, “sterza” e serve l’inserimento centrale di Canonici che salta anche Uccelletti e poi, da posizione difficile, riesce comunque a mettere in rete per il 2-1 in favore dei padroni di casa.
Con i suoi sotto di un gol, mister Amelia inserisce Marotta, un attaccante in più. Il Sondrio rischia di subire la terza rete al 29’ con un tiro di Randazzo fuori di poco, poi si riversa nella metà campo avversaria a caccia almeno del pari. Al 33’, dopo una mischia sugli sviluppi di un corner, la palla arriva al limite a Vuka Kimolo che calcia verso la porta, ma un difensore devia in corner.
Al 36’, su un rinvio corto di Valsecchi, è ancora Vuka Kimolo a controllare il pallone nell’area avversaria e a lasciar partire un diagonale rasoterra, con il pallone che termina a lato di un soffio. Al 40’, il Sondrio protesta per una trattenuta in area su Marotta, ma l’arbitro lascia proseguire il gioco.
Proprio il direttore di gara concede sette minuti di recupero: al quarto Badjie ci prova dalla distanza, ma il pallone finisce a lato, mentre proprio all’ultimo respiro il pallone spiove in area su rimessa laterale di Escudero, ma nessun calciatore biancazzurro riesce a trovare la deviazione vincente.
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