Bormio, scialpinismo: Murada quinta nello sprint, domani gran finale con la mixed

Una fitta nevicata e un’incredibile presenza di pubblico hanno fatto da cornice all’ingresso di questa disciplina tra gli sport a cinque cerchi

Bormio

La svizzera Marianne Fatton e lo spagnolo Oriol Cardona entrano nella storia dello scialpinismo vincendo la medaglia olimpica nella sprint di Bormio. In casa Italia Giulia Murada ha conquistato la finale chiudendo in 5ª posizione.

Alba De Silvestro, dopo il ripescaggio ai quarti, ha terminato la sua gara in semifinale. Michele Boscacci, invece, non si è qualificato per la semifinale e riporrà tutte le proprie aspettative nella mixed relay di domani. Una fitta nevicata e un’incredibile presenza di pubblico hanno fatto da cornice all’ingresso di questa disciplina tra gli sport a cinque cerchi. Promossi sul campo i tracciatori della Polisportiva Albosaggia, non solo per il bel tracciato, ma anche per l’impeccabile gestione del percorso in condizioni tutt’altro che facili.

IN GARA DONNE RISULTATO A SORPRESA: incredibile Fatton. Negli ultimi due anni la francesina Emily Harrop ha praticamente dominato la scena in lungo e in largo cedendo il passo in due sole occasioni, le più importanti. Come ai mondiali 2025 di Morgins a rubarle la scena è stata la svizzera Marianne Fatton; un cecchino nel focalizzare l’obiettivo e a farsi trovare pronta nelle gare che contano. In finale la Harrop sembrava assoluta padrona della gara. Una piccola indecisione all’ultimo cambio ha rimescolato le carte in tavola. Con una determinazione incredibile la svizzera è balzata al comando aggiudicandosi il primo oro olimpico nella storia dello skialp. Argento per la Harrop e bronzo strameritato per la spagnola Ana Alonso che ha recuperato a tempi di record da un brutto infortunio e ha corso con un ginocchio a mezzo servizio.

TUTTO DA COPIONE AL MASCHILE: veni, vidi, vici. Negli ultimi anni Oriol Cardona ha dimostrato di essere lo sprinter migliore, il più forte. A Bormio l’ha ribadito per l’ennesima volta. Ha controllato gli avversari sia nelle fasi di qualifica, sia in finale. Nell’ultimo tratto di salita ha aperto il gas e salutato tutti. Argento per il russo Nikita Filippov e bronzo sulle spalle del francese Thibault Anselmet. Grande deluso di giornata lo svizzero Arno Lietha che, pasticciando all’ultimo cambio, ha praticamente perso la possibilità di salire sul podio. GLI ITALIANI: Giulia Murada ha chiuso al 5° posto nel giorno del debutto olimpico dello sci alpinismo: a Bormio la portacolori del Cs Esercito ha chiuso ai piedi del podio dietro la tedesca Tatjana Paller. In finale l’azzurra ha perso un paio di metri in fase di partenza, provando poi a rientrare, e visto il ritmo forsennato è stata mission impossible. Out in semifinale invece Alba De Silvestro: la bellunese – valtellinese d’adozione dopo il matrimonio con il marito Michele – è stata brava a meritare un posto tra i ripescaggi nelle batterie, per poi cedere nel secondo turno, alle spalle di Ravinel, Paller e della stessa Murada. Si ferma invece al primo turno il cammino dell’esperto Michele Boscacci.

DOMANI GRAN FINALE CON LA MIXED: a calare il sipario su un’edizione delle olimpiadi invernali che già da ora ha regalato enormi soddisfazioni organizzative e sportive alla nazione ospitante sarà nel primo pomeriggio di domani la staffetta mista. In questo caso sarà super sfida tra Francia e Spagna. I transalpini saranno rappresentati da Thibault Anselmet e Emily Harrop, mentre gli iberici schiereranno Oriol Cardona e Ana Alonso. I nostri Michele Boscacci – Alba De Silvestro sulla carta non sono da podio, ma mai dire mai. Il tifo di casa sarà tutto per loro.

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