Utlac 2026: edizione da record per l’ultra trail del Lago di Como

Si chiusa in mattinata la competizione. Vittorie nell’Utlac30 per Matteo Borgnolo e Federica Meier De Vecchi. Mateo Mantua trionfa nell’Utlac15

Lecco

Si è chiusa questa mattina, con la disputa delle due prove più corte, l’edizione 2026 di Utlac, l’ultra trail del Lago di Como. Un’edizione da record, con cinque gare in cinque giorni, oltre 1700 atleti impegnati in rappresentanza di ben 46 diverse nazioni. Numeri da record, che testimoniano come la manifestazione organizzata dal team Larius Ssdrl rappresenti ormai un punto di riferimento per gli appassionati di corsa in altura non solo del territorio lariano, ma di tutto il mondo.

Oggi, dicevamo, spazio alle ultime due gare in programma, Utlac30 e Utlac15. La prima è andata in scena sulla distanza di 32 km e con dislivello positivo di 1872 metri. Partenza dai giardini pubblici di Bellagio e arrivo, come tutte le altre gare, in piazza XX Settembre a Lecco. Al via 417 concorrenti e la pioggia li ha accompagnati dall’inizio alla fine. Ad avere la meglio è stato Matteo Borgnolo, classe ’96 della società Sport Project, 2° un anno fa, tagliando il traguardo in 2h46’05” e completando così al meglio una gara che lo ha visto al comando dall’inizio alla fine. Dietro di lui, staccato di 58”, l’ottimo Lorenzo Panzeri dei Falchi Lecco, mentre a completare il podio maschile ci ha pensato Marco Zanga (La Recastello) con il tempo di 2h48’08”. Ai piedi del podio Maurizio Del Giovannino (Falchi Lecco), 4° in 2h59’47”, e Mirko Bertolini (La Recastello), 5° in 3h00’57”. In ambito femminile, vittoria in rimonta per la svizzera Federica Meier De Vecchi, che dopo aver rincorso nei primi 20 km Giorgia Fascendini (Gp Santi Nuova Olonio) è riuscita a spuntarla in 3h38’24” staccando di 1’02” Marta Rusconi e di 1’30” Marianna Colombo, entrambe dei Falchi Lecco. Fascendini si è dovuta accontentare della 4^ posizione con il tempo di 3h43’43”, mentre 5^ si è classificata Sabrina Bendotti (Runcard) in 3h56’57”.

A completare il quadro è stata la seconda edizione di Utlac15, interamente disegnata nel territorio lecchese, su un tracciato di 13,5 km, con D+ di 740 metri e passaggio più significativo sul Monte Barro. Ad aggiudicarsi nettamente il successo è stato Matteo Mantua della Ctl3 Atletica in 1h18’33”, mentre, alle sue spalle, 2° posto a pari merito per Stefano Rosa (individuale) e il francese Eliott Couvey in 1h24’56”. Bene anche lo svizzero Jonas Oliva (Compressport), 4° in 1h31’16”, e l’ex campionissimo di canoa Nicola Ripamonti (Falchi Lecco), 5° in 1h31’27”. Giulia Borgnolo (individuale) si è imposta tra le donne in 1h41’44” con Katia Plazzotta (Prealpi Giulie) 2^ in 1h42’53” e Daiana Concilio (Osa Valmadrera) 3^ in 1h46’43”.

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