Morelli, l’Asst cerca un direttore

Sondalo Dal 9 settembre l’azienda sanitaria ha lanciato un avviso pubblico per trovare il candidato idoneo. Ezio Trabucchi scettico: «Non è un passo verso l’autonomia, la nuova figura risponderà a Tommaso Saporito»

L’avviso pubblico risale al 9 settembre, ma l’annuncio è arrivato ieri: l’Asst Valtellina e Alto Lario intende conferire un incarico per l’attività di gestione e coordinamento del presidio ospedaliero di Sondalo.

Ricerca avviata

«La figura ricercata è un dirigente medico o sanitario, con esperienza e competenza gestionale e manageriale in campo sanitario almeno quinquennale in funzioni dirigenziali di vertice, maturata in organismi ed enti pubblici o privati, una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica - si legge nella nota diffusa ieri da Asst -. Deve possedere una conoscenza approfondita delle procedure aziendali e dei processi sanitari, contabili e tecnico amministrativi».

Una persona che, nelle intenzioni dell’Azienda, opererà nelle vesti di direttore, con autonomia tecnico-funzionale ed economico-finanziaria, relazionandosi con il direttore generale dell’Asst Valtellina e Alto Lario, occupandosi della gestione manageriale e dell’organizzazione dell’ospedale di Sondalo, e dovrà promuovere e coordinare le azioni per migliorare l’efficacia e l’appropriatezza delle prestazioni sanitarie e dell’efficienza organizzativa nel suo complesso.

«Nello specifico - spiegano ancora, illustrando cosa dovrà fare questa nuova figura - contribuisce all’individuazione delle linee di sviluppo, delinea i criteri per l’utilizzo delle risorse e il fabbisogno del personale, definisce le linee strategiche, gli obiettivi del presidio e le politiche di sviluppo, predispone il programma di interventi e assistenza sul territorio, definisce l’organizzazione dell’accettazione sanitaria, del pronto soccorso, delle sale operatorie, le tipologie degli ambulatori, gli orari di attività e il volume delle prestazioni».

Durata due anni

L’incarico avrà una durata di due anni. La selezione dei candidati verrà effettuata da un’apposita commissione che esaminerà i curricula pervenuti entro la scadenza del 22 settembre prossimo e, nei giorni immediatamente successivi, organizzerà colloqui attitudinali per verificare i requisiti di competenza ed elevata professionalità. Sulla base delle risultanze, entro poche settimane, presumibilmente per la fine di ottobre, verrà nominato il direttore.

Non sarà autonomo

«Non è certo questa l’autonomia che abbiamo sempre chiesto come Movimento rinascita Morelli autonomo - afferma Ezio Trabucchi, che annuncia per domani una nota in cui il movimento prenderà una posizione precisa e articolata in merito alla notizia -. Noi da tempo chiediamo la costituzione di un’azienda ospedaliera, la ventottesima in Lombardia, completamente autonoma dall’attuale Asst. Con queste operazione certo non si fa questo, ma si cerca invece un dirigente medico o sanitario all’interno della stessa Azienda, che si dovrà rapportarsi, come scritto nella delibera, al direttore generale Saporito, rimanere all’interno dell’attuale Poas che certamente non rilancia il Morelli, anzi va in direzione dello smantellamento. Non avrà uno spazio di manovra. Quindi non possiamo esultare rispetto a questa nomina di un dirigente, ma possiamo vederlo come un primo timido passo verso un’ipotesi di gestione del Morelli. L’ospedale ha bisogno di un’autonomia vera».

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