Olimpiadi, residenti di Tirano esasperati: «Inquinamento insopportabile»

I residenti denunciano l’inquinamento luminoso e acustico del nuovo parcheggio olimpico. Il sindaco Stoppani ha subito contattato la Fondazione Milano Cortina.

Tirano

Illuminazione notturna come fosse giorno che penetra anche attraverso ante e tapparelle e un rumore persistente, giorno e notte, generato da trasformatori e riscaldatori, stanno togliendo la tranquillità degli abitanti della zona del Rodun dove si sta realizzando il parcheggio olimpico. Tanto che il comitato Poschiavino ha scritto ieri una missiva al Comune per lamentarsi della situazione che, però, da domani dovrebbe avviarsi verso la soluzione grazie al tempestivo intervento del sindaco, Stefania Stoppani, che ha subito preso contatto con la Fondazione Milano Cortina cui il Comune ha dato in mano l’area, dopo averla sgomberata e pulita.

«Se non riuscite a garantire il quartiere dalle alluvioni almeno spegnete l’inquinamento luminoso del parcheggio olimpico, anch’esso a rischio idrogeologico – è il messaggio che il comitato Poschiavino, che chiede da anni la messa in sicurezza del ponte sul torrente, ha inviato al Comune –. Da diverse notti sono costantemente accese le luci delle numerose torri faro che illuminano il nuovo mega parcheggio olimpico di Tirano. Le luci rimangono accese tutta la notte, causando un grande e potente inquinamento luminoso e acustico generato dai grossi gruppi elettrogeni installati che non vengono attenuati dalle tapparelle o dagli antoni. Non osiamo pensare il grosso disagio, che noi residenti del quartiere attiguo, dovremo subire fra poco. Chi può se ne andrà in ferie, oppure si trasferirà da amici e parenti fuori dal caos olimpico, ma chi resta dovrà senz’altro soffrire, e febbraio sarà un mese da incubo. Non sappiamo se tutto ciò è fatto nello spirito di adattamento, ma di certo i molti kWh di energia consumati dalle torri faro sono pagati anche con i soldi nostri, evitate almeno supplementi di pena. Ci sforziamo, ma veramente facciamo fatica a capire l’effetto positivo di queste olimpiadi, se non per i soliti noti».

Il sindaco, dopo la segnalazione, si è subito attivato. «Ho contattato Marco Villa, referente della Fondazione Milano Cortina che si sta occupando del parcheggio – afferma Stoppani –, il quale mi ha detto che si stanno facendo dei test per verificare il funzionamento delle tre torri faro. Quando farà buio questa sera (venerdì sera per chi legge, ndr) posizioneranno le torri affinché non diano fastidio e ridurranno al minimo il lumen, seppure quello impostato sia previsto dalla legge per tenere l’area in sicurezza durante il periodo olimpico».

Stoppani precisa anche che la Fondazione Milano Cortina ha posizionato un proprio generatore, quindi i fari non sono allacciati alla corrente elettrica pubblica di Tirano e i costi non ricadono sui cittadini. «Magari ci si dovrebbe informare prima di puntare il dito – la stilettata del sindaco –. Sappiamo tutti che, dietro il nome di comitato Poschiavino, si nasconde Renato Cardettini che potrebbe scrivere a nome proprio, al posto di nascondersi dietro un comitato che non esiste agli atti, seppure più volte ne abbia chiesto lo statuto e un elenco dei componenti»

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