Gen Z, il colloquio di lavoro«entra» ai David di Donatello
Capitale umano. Dai nostri dati di «Delta Index» al cinema per far emergere il punto critico del recruiting: le aziende non scelgono ma vengono scelte
Cresciuto a pane e cronaca. Ho iniziato dal marciapiede, taccuino in mano, come collaboratore. Oggi sono vicecaporedattore de L’Eco di Bergamo, impegnato nel mondo dei giovani e delle aziende sul tema del lavoro. Quello che non è cambiato è il mio sguardo: curioso, positivo, sempre rivolto a cogliere il presente.
Classe 1970, per la Gen Z praticamente… un dinosauro. Eppure è proprio con loro che lavoro ogni giorno: oggi, all'interno del Gruppo Sesaab, sempre come vicecaporedattore, da una parte sto accanto ai giovani nell'orientamento con Edoomark (www.edoomark.com) e nel percorso di formazione Coorious (www.coorious.it), dall’altra li studio e li racconto attraverso l’Osservatorio Delta Index (www.deltaindex.it), che aiuta le imprese a capire come attrarre, selezionare, formare e trattenere i talenti under 27.
Fuori dal lavoro? Una famiglia numerosa e tanto sport: nuoto, palestra, basket, trekking, bici. Vivo le mie giornate con energia, senza nostalgia del passato né ansia per il futuro.
Capitale umano. Dai nostri dati di «Delta Index» al cinema per far emergere il punto critico del recruiting: le aziende non scelgono ma vengono scelte
Capitale umano. Il Rapporto del Cnel indica una perdita di 16 miliardi all’anno per la fuga dei giovani all’esteroIl presidente Renato Brunetta: «Trattare bene le nuove generazioni significa coinvolgerle e dare loro autonomia».
Capitale umano . Il manager, già Ceo di UniCredit e Leonardo, indica la via:«Nessuno è già pronto a 20 anni. Bisogna cambiare gli adulti, non i ragazzi»
Nelle miniere di carbone, un tempo, i canarini venivano portati sottoterra per segnalare l’arrivo dei gas tossici: se smettevano di cantare, voleva dire che c’era pericolo. Oggi, nel mercato del lavoro americano, a svolgere quel ruolo di sentinelle non sono …
Al via il progetto di Edoomark e Percassi che trasforma le esigenze aziendali in esperienze per i giovani. Parte a Bergamo e in quattro altri capoluoghi lombardi
Il curriculum ti apre la porta del lavoro, ma è il colloquio che decide se puoi metterci dentro il piede. Federica Romagna, coach che da anni affianca imprese e candidati, Top voice di LinkedIn che collabora con l’Osservatorio Delta Index, …
#Impresepositive. Social brillanti, onboarding strutturato, ascolto continuo, academy di alto livello: nella sededi Boltiere la relazione precede la competenza. L’Ad Dattoli e Gallarati (Hr): «Sono gli under 27 a cambiare noi»
Gli under 27 hanno rivoluzionato l’ingresso in azienda. Il nuovo patto lavoro-giovani spiegatoda Paolo Iacci: «Non è fuga dal lavoro, ma da un lavoro tossico. Se le imprese non cambiano, rischiano l’irrilevanza»
Nel dibattito sulla capacità delle aziende di attrarre la Generazione Z si moltiplicano le soluzioni e i suggerimenti. Spesso si cercano le vie più stravaganti pensando di interpretare al meglio le nuove esigenze dei giovani rispetto al lavoro, in realtà …
La digitalizzazione sta imponendo un salto culturale, il sistema formativo però resta indietro. Frosi (Politecnico Milano): «Servono analisti, tecnologi e soft skill: oggi li formano le aziende, non le scuole»
Nel mercato del lavoro non è più tempo di rincorrere il cambiamento, va anticipato. E chi può farlo meglio, oggi, se non chi ha la responsabilità di selezionare, accogliere e far crescere le persone in azienda? È in questo scenario …
Capitale umano . Nel settore dell’hospitality, dove il turnover sfiora il 35%, l’eccellenza del 5 stelle Villa Lario Resort a Mandello Lario. Francesco, primo maître a 25 anni. Le titolari: «Qui i collaboratori si sentono parte di un progetto»
Delzio (Università Luiss): le aziende non restino ancorate al modello «command e control». La Gen Z ha portato una rivoluzione nel mondo del lavoro. «Non è la versione low cost dei senior in uscita»
Ansia, burnout e insicurezza: il 40% dei giovani italiani tra i 18 e i 24 anni dichiara di avere problemi. Fregosi (Ipsos) presenta i dati che possono aiutare le aziende a rispondere a questa emergenza
Con solo il 43% di lavoratori soddisfatti, siamo il fanalino di coda in Europa. Bedusa, presidente di Great Place To Work Italia: «Per la Gen Z, ascolto, welfare e inclusione sono la chiave per il futuro nelle aziende»
Rapporto Delta Index. Ecco i risultati della prima sperimentazione annuale. Formazione: il vero tallone d’Achille. Solo il 9,1% organizza l’«onboarding»
Cristina Zucchetti, tra le 100 donne più potenti in Italia,presiede il Gruppo nel quale il 22% dei collaboratori ha meno di 30 anni
«Bisogna dare dei confini al lavoro, cioè dei limiti nel dire ok, in quel momento torno a casa, basta, non ci sono più. Quindi non deve esserci sia da parte tua di dare troppa disponibilità, sia da parte loro di …
Quando centinaia di giovani under 30 scelgono di trascorrere il sabato pomeriggio al Festival delle Buone notizie, come avvenuto a Bergamo, anziché davanti a uno spritz, c’è da chiedersi se non vada rivista l’opinione disfattista che spesso emerge dal mondo …
Quando si parla di lavoro non si può escludere LinkedIn. La piattaforma social più utilizzata al mondo da aziende, professionisti e dipendenti ha superato il miliardo di utenti iscritti in oltre 200 Stati. In pratica, ospita e crea relazioni tra …
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