Agricoltura, agosto nero
Crolla la produzione di latte

Aziende erbesi in difficoltà. Gli allevatori: «Impennata nei consumi energetici»

Danni anche ai campi. Poco fieno e poco mais. Conseguenze sui costi

Un’estate terribile per l’allevamento e per l’agricoltura dell’ampia area del Triangolo Lariano. La siccità di agosto ha bruciato i campi riducendo anche del 70, 80% il secondo taglio del fieno, ma il forte caldo ha diminuito anche la produzione del latte e aumentato le spese per mantenere fresche le stalle con ventilatori e nebulizzatori. Una situazione che riguarda, chi più chi meno, la cinquantina di allevatori del Triangolo Lariano.

«Di danni il forte caldo ne ha causati di diverso tipo - spiega il presidente di Coldiretti Como e Lecco nonché allevatore Fortunato Trezzi -. C’è stato un pesante calo del secondo raccolto di fieno per l’assenza di pioggia per un mese con i campi bruciati dal sole. Credo si possa parlare di una crescita minore del foraggio con tutte le conseguenze che si possono dedurre in termini di costi».

Leggi i dettagli su “La Provincia” del 27 agosto 2013

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