Cronaca
Giovedì 26 Febbraio 2026
Avis Sondalo: più donatori, ma meno donazioni
Nonostante i nuovi ingressi, l’anno per l’associazione inizia in salita
Sondalo
Più donatori ma meno donazioni. E’ la fotografia del 2025 della sezione di Sondalo dell’Avis. «È stato un anno iniziato in salita, con diverse difficoltà spiega la presidente , Viviana Besseghini-. Nonostante questo, abbiamo chiuso con 713 donatori, rispetto ai 681 del 2024: un risultato importante, che parla di fiducia e crescita». Le donazioni totali sono state 972 (1029 lo scorso anno): un lieve calo che però ha motivazioni precise. Rispetto al 2024 si sono iscritti 91 nuovi donatori. 59 persone invece non sono più donatori, di cui 39 sono state cancellate a norma di statuto (due anni senza donazioni). I nuovi iscritti sono 48 uomini e 43 donne: colpisce il dato delle giovani donatrici, ben 21 tra i 18 e i 25 anni, mentre gli uomini si avvicinano maggiormente nella fascia 26/35 anni. Le donazioni effettuate sono state 696 di sangue e 276 di plasma. «Il calo della raccolta di sangue è legato a diversi fattori organizzativi: la riduzione delle chiamate per i gruppi A+ e 0+ in vari periodi, una donazione di sangue in meno al giorno nei mesi estivi per lasciare spazio al plasma e, da novembre, la sospensione di alcune giornate – compreso il sabato – a seguito della meritata pensione della dottoressa Marcella Adamo, per la quale non è ancora stato individuato un sostituto- spiega Besseghini-. A lei va un ringraziamento speciale: per anni si è dedicata con affetto, professionalità e attenzione alla salute di tutti noi donatori. Le auguriamo il meglio per questo nuovo capitolo della sua vita. Un grazie sincero anche alle infermiere e a tutto il personale del trasfusionale. Ci auguriamo che le giornate di donazione, soprattutto il sabato, vengano presto ripristinate: per molti donatori che lavorano o studiano in settimana è fondamentale». Ovviamente ad Avis spiace perdere donatori per motivi legati alla difficoltà di donare: «Il nostro statuto impone la cancellazione dopo due anni senza donazioni, ma è difficile chiedere costanza se non garantiamo possibilità di programmazione- spiega Besseghini-. Confidiamo che l’Asst trovi al più presto una soluzione: senza donazioni non c’è vita». Anche nel 2025 l’associazione è stata presente sul territorio accanto a tante realtà: BandaInsieme Sondalo e I Fiati di Grosio, Mortirolo Academy con la serata di difesa personale che sarà riproposta, la Valgrosina Trail, Apt Sondalo e la Camminata “La Cros de l’Alp” con Aido Grosio ed Uniti, in ricordo della nostra donatrice Milena Cusini. «Abbiamo investito molto nel benessere e nella solidarietà: 53 nuove persone formate all’utilizzo del defibrillatore; e c’è stata collaborazione per l’acquisto di nuovi DAE sul territorio di Sondalo- spiega la presidente-. Abbiamo organizzatedue serate di primo soccorso, in ricordo del nostro donatore Diego Graneroli venuto a mancare prematuramente. Un grazie a Valtellina Soccorso per la disponibilità e la competenza dimostrate».
© RIPRODUZIONE RISERVATA