Frana a Bema

Si sapeva di quel rischio

L’assessore Snider: «La zona andava messa in sicurezza, avevano fatto un sopralluogo poche ore prima»

I 40 metri cubi di materiale già rimossi dalla strada . Ancora per oggi si transita a senso unico alternato

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Bema

«Dovevamo intervenire proprio in quel punto per mettere in sicurezza la zona, il distacco del materiale ha anticipato il nostro intervento senza provocare fortunatamente danni a nessuno. E da lunedì la circolazione dei mezzi tonerà del tutto regolare visto che toglieremo il senso alternato di marcia».

Così l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Silvana Snider, sulla frana caduta a Bema attorno alle cinque di mattina di venerdì.

Uno smottamento che si è verificato a circa 200 metri dal bivio per San Marco dove dal versante è crollato sull’asfalto un masso di circa 40 metri cubi che, sulla strada, si è spaccato in alcuni blocchi. I 120 abitanti del paesino delle Orobie sono rimasti isolati per qualche ora: le operazioni di sgombero sono, infatti, state completate alle 13,30 di venerdì. Fino a quel momento nessuno è potuto salire o scendere dall’abitato sino al fondovalle.

Venerdì chi doveva scendere verso Morbegno ha lasciato l’automobile pochi metri sopra la frana , « poi abbiamo chiamato qualcuno dal fondovalle per trasportarli verso il basso- precisa va ieri il primo cittadino -. I bambini non sono andati a scuola, municipio e Poste sono rimasti chiusi e qualcuno si è preso un giorno libero dal lavoro. Oggi è tutto tornato alla normalità».

La strada per Bema, come confermato dalla Provincia, sarà comunque percorribile solamente a senso unico alternato di marcia sino a domani, quando verranno completate le operazioni di messa in sicurezza della zona.

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