Lungolago, una piccola Venezia

Ecco le novità del progetto

Un maxi progetto che va dall’inizio di viale Geno ai giardini a lago e include anche piazza Cavour. Con i dettagli di quale sarà il nuovo volto del lungolago, dagli arredi agli alberi, dalle panchine alla pavimentazione.

Lo studio di fattibilità sarà consegnato formalmente questa mattina dal Comune di Como alla Regione Lombardia, così come concordato nell’incontro di qualche settimana fa tra il sindaco Mario Lucini e il Governatore Roberto Maroni. Il cronoprogramma stabilito prevedeva infatti la consegna entro la fine di maggio e oggi è l’ultimo giorno utile. Gli uffici del Pirellone, già nelle scorse settimane, hanno però visto le diverse fasi del progetto e lo stesso Maroni, già quando era stato invitato dal sindaco a Como (aveva partecipato con il deputato Nicola Molteni e con il consigliere regionale Dario Bianchi), aveva visionato la prima bozza, poi affinata.

Dietro alle idee che potrebbero diventare realtà c’è la volontà di riproporre, proprio sul lungolago, la storia della città. In piazza Cavour verrà accentuato il legame tra la piazza e l’acqua e, non a caso, ci saranno anche elementi che proprio con il lago hanno a che fare, come l’idrometro.

Altro elemento che sarà valorizzato è lo scalo ferroviario che arriva proprio a lago, a Sant’Agostino. Proprio da lì partivano i comballi con le merci dirette sul lago e nella storia di Como in tanti scatti d’epoca sono impresse le piccole gru che si utilizzano per caricare le barche. Non è escluso che sulla nuova passeggiata ci saranno richiami anche a questo aspetto tipicamente comasco.

Tutti i dettagli sul quotidiano La Provincia in edicola venerdì 31 maggio.

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