Meno inquinanti nel lago di Annone

Oppure la Regione taglierà i fondi

A rischio il finanziamento del complesso impianto per depurare il bacino

La “Conferenza permanente dei sindaci” al lavoro per studiare una strategia di risanamento

Annone

O si riduce l’inquinamento che entra tuttora nel lago, o la Regione chiude il rubinetto dei fondi per l’impianto di sifonamento: alla fine, la posizione è chiara.

«Il sifonamento dei fondali è garantito sino alla prossima primavera grazie all’impegno della Provincia di Lecco, che lo gestisce – fanno sapere i sindaci delle amministrazioni che si affacciano sul lago di Annone – La Regione si è detta disponibile a valutare la continuazione del progetto a fronte dell’impegno degli enti locali a progettare congiuntamente il risanamento del bacino a partire dalla riduzione dei carichi esterni di inquinanti».

La Regione, proprietaria dell’impianto di sifonamento, prende di petto la questione, dopo che per anni le amministrazioni locali hanno continuato a interrogarsi e rimpallarsi la questione.

Tutti i dettagli nell’ampio servizio su “La Provincia di Lecco” in edicola mercoledì 27 maggio.

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