Cronaca
Domenica 22 Febbraio 2026
Settecento chili di trote nei torrenti lecchesi
Iniziativa della federazione provinciale dei pescatori nei fiumi della Valsassina
Introbio
Settecento chili di trote nei torrenti. Sabato la sezione provinciale dei pescatori di Lecco convenzionata con la Fipsas, ha immesso 700 chili di trote nei torrenti tra la Valsassina e l’alto lago, in particolare a Introbio, Primaluna, Cortenova e Taceno, nei tratti denominati campi gara.
«La semina di ben 700 chili di trote è un segnale concreto per la diffusione della pesca sportiva, oltre che per mantenere la presenza della trota e dei pescatori nei nostri corpi idrici. La semina di trote adulte e sterili in occasione dell’apertura della pesca alla trota 2026 non comporta alcun danno per i nostri torrenti e per la fauna ittica presente, il nostro impegno per la diffusione di una pesca sportiva e ricreativa sostenibile continua in favore di tanti pescatori lecchesi e lombardi», spiega Stefano Simonetti, presidente della sezione provinciale dei pescatori di Lecco.
Nel Varrone a Dervio, nella zona ponte di legno, sono stati immessi 30 chili di trote; nel torrente Troggia a Introbio all’altezza del ponte sulla provinciale 62 ben 40 chili. Due le immissioni lungo il torrente Pioverna, con 40 chili di trote a Primaluna al ponte Barcone, e 260 chili nell’area tra Cortenova e Taceno.
Sono stati invece 50 i chili di trote sversati nel torrente Varrone a Premana al ponte Gabbio, e altri 50 chili nel Varroncello a Pagnona al ponte dei Giabbi.
L’iniziativa ha interessato anche il torrente Gallavesa a Erve con 50 chili e altri 50 chili a Calolziocorte in località Folla; il torrente Caldone a Bonacina di Lecco con 70 chili di trote e il torrente Bevera a Costa Masnaga in frazione Colombaio con 60 chili di trote.
Tutti i pescatori sportivi, per poter pescare in questi torrenti devono essere in possesso del tesserino segna pesci, ed essere in regola con il pagamento del tesseramento federale della Fipsas e con il pagamento del contributo di gestione previsto nel bacino numero 5 pari a 30 euro.
Nelle scorse settimane durante l’assemblea annuale della Fipsas sono stati toccati temi importanti come quelli legati ai servizi di vigilanza.
Lo scorso anno sul territorio della provincia di Lecco hanno pescato ben 5890 pescatori sportivi provenienti da molte regioni italiane e anche con qualche presenza di pescatori europei.
Sono stati 346 i servizi di vigilanza su laghi e torrenti, 84 i verbali di accertamento e 12 i sequestri di attrezzatura proibiti in uso a pescatori di frodo.
I 346 servizi hanno impegnato i guardia pesca volontari per 2626 ore di attività. Nello specifico sono stati effettuati 300 servizi di vigilanza pari a 1896 ore di servizio, durante le quali sono stati redatti 84 verbali di accertamento per violazioni sulla legge pesca, provvedendo allo stesso tempo al sequestro di 12 attrezzi da pesca.
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