Cronaca / Merate e Casatese
Martedì 27 Gennaio 2026
Venduto il borgo di Galbusera Bianca
L’oasi a La Valletta Brianza, recuperata dal conte Besana e con un’azienda agricola biodinamica, passa di mano. L’aggiudicazione è avvenuta al prezzo minimo richiesto, circa 2,8 milioni di euro.
La Valletta Brianza
Il borgo di Galbusera Bianca passa di mano. Al quarto tentativo, la proprietà fatta recuperare dal conte Gaetano Besana è stata ceduta.
Il complesso, costituito da un nucleo storico risalente al Trecento, è stato aggiudicato all’asta alla Cooperativa San Martino Agricola – società cooperativa sociale con sede a Merate, in vicolo Stalletti. Prima che la procedura, seguita dall’avvocato Carlo Galli di Lecco, si completi, l’acquirente dovrà versare il saldo entro 120 giorni dall’offerta, presentata il 16 dicembre, per poi procedere al rogito notarile.
Salvo sorprese dell’ultima ora, si chiude così una vicenda iniziata nel 1999, quando il conte Besana, dopo aver ereditato il borgo, si innamorò di quelli che definì «quattro sassi». Il sogno si concretizzò nel 2008 con la nascita dell’oasi di Galbusera Bianca, frutto di un radicale recupero basato sui principi della bioarchitettura, concluso nel 2013. Attorno all’azienda agricola biodinamica, affiliata al Wwf e estesa su 20 ettari, vengono avviati anche un ristorante e una struttura ricettiva con alcune camere.
Fin dall’inizio, tuttavia, far quadrare i conti si rivelò difficile. I primi tentativi di vendita risalgono al 2015: la richiesta era di 7 milioni di euro ma, nonostante l’interesse di investitori indiani e tedeschi, le trattative non si concretizzarono. Le difficoltà si aggravarono negli anni successivi, fino al 2022, quando la crisi finanziaria portò la società proprietaria in concordato preventivo.
Negli ultimi quattro anni si susseguirono diverse aste, tutte andate deserte, con il prezzo progressivamente ribassato. L’ultima è stata quella decisiva: a fronte di una base d’asta di 4.268.077 euro, l’aggiudicazione è avvenuta a 2.882.000 euro, pari al prezzo minimo richiesto.
Il lotto comprende l’azienda agricola con attività agrituristica “Azienda Agricola Gaetano Besana”, inclusi sia il ramo produttivo sia il compendio immobiliare. La parte immobiliare comprende ristorante-bar, sale polifunzionali, camere per l’ospitalità, locali di servizio, uffici, un appartamento, centro benessere, posti auto coperti, fabbricati rurali e terreni agricoli per oltre 200 mila metri quadrati. Il ramo produttivo include arredi, macchinari, attrezzature, materie prime, rapporti di lavoro in essere e contratti collegati alla gestione agrituristica.
Ad aggiudicarsi il compendio è stata la San Martino Agricola, cooperativa agricola sociale attiva dal 2024, che ha una sede a Merate, e che promuove l’inclusione socio-lavorativa di persone fragili, con particolare attenzione a donne e lavoratori svantaggiati, attraverso attività agricole. La cooperativa gestisce comunità educative e terapeutiche con ortoterapia, pet therapy, ippoterapia e onoterapia, oltre a progetti di educazione ambientale e alimentare, fattorie sociali e didattiche, servizi agrituristici e un birrificio agricolo. Fa parte della rete Win, che sostiene l’inclusione di minori, donne fragili e vittime di violenza, in collaborazione con istituzioni e partner del territorio.
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