Cronaca / Merate e Casatese
Mercoledì 12 Ottobre 2022
Altolà al monumento ai caduti del Covid
Merate “La Fenice” doveva trovare posto il prossimo marzo davanti all’ospedale Mandic
Lettura meno di un minuto.Merate
In stand-by il monumento ai caduti del Covid che il Comune di Merate voleva installare davanti all’ospedale San Leopoldo Mandic.
La scultura, ideata dall’artista Manuela Mocellin, intitolata “La Fenice”, è stata stoppata da un argomento molto pragmatico: l’aumento esponenziale dei costi di realizzazione.
Rivela l’assessore alla cultura Fiorenza Albani: «Quando ci è stato consegnato il preventivo di spesa, abbiamo scoperto che i costi erano doppi rispetto a quelli ipotizzati all’inizio».
Nel dicembre 2021, quando aveva lanciato il concorso, oltre a dare alcune precise indicazioni sul tipo di monumento che ci si aspettava, la giunta aveva anche stanziato 10 mila euro per il vincitore, a patto che questi si impegnasse a realizzare l’opera presentata a proprie spese.
Qualche settimana fa, però, quando ormai stavano per scadere i sei mesi di tempo entro cui l’artista avrebbe dovuto realizzare quanto si era impegnata a fare, è arrivata a comunicazione che nessuno si aspettava.
Nella lettera, indirizzata al sindaco, Manuela Mocellin informava gli amministratori di Palazzo Tettamanti che i 10 mila euro a suo tempo stanziati non erano sufficienti. E comunicava che per dare forma al monumento de La Fenice sarebbero serviti 20 mila euro.
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