Avis sotto i riflettori, una grande festa

con tutti i donatori

Numeri record per l’appuntamento sociale, erano 400 le persone presenti, 235 gli avisini premiati. Il pranzo preparato dai ragazzi del “Crotto Caurga”

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Morbegno

Erano 400 i presenti ieri alla festa sociale dell’Avis a Morbegno, con 235 avisini benemeriti premiati durante la “Giornata del donatore”. L’iniziativa, organizzata dalla sezione comunale “ Don Fausto Rossini”, ha previsto come tradizione il ritrovo delle delegazioni nel centro cittadino, in piazza San Giovanni, dove i partecipanti hanno condiviso la celebrazione della messa nella collegiata di San Giovanni. Quindi è toccato alla consueta “trasferta” al polo fieristico provinciale per il pranzo sociale con avisini, parenti, amici e simpatizzanti.

Come gli scorsi anni il pranzo è stato preparato e servito da alcuni alunni delle classi terze, quarte e quinte dell’istituto alberghiero “Crotto Caurga” di Chiavenna che con il coordinamento di alcuni loro insegnanti hanno potuto vivere un’importante esperienza formativa. Quindi è toccato alla premiazione degli avisini benemeriti. Sono stati 77 i premiati per le donazioni rame, gli argento invece sono stati 58; gli argento dorato 49, gli oro 39, gli oro con rubino 9 e gli oro con smeraldo 3. Diciture queste di facile lettura per gli avisini, che necessitano, però, di una legenda per chi non è del ramo: la classifica si basa sugli anni di iscrizione all’associazione, sulle donazioni minime e sul numero di quelle fatte. Partendo dall’alto del podio, la classifica va dallo smeraldo (che prevede la cessazione di donazioni per raggiunti limiti di età o per salute e il traguardo raggiunto delle 120 donazioni) per scendere allo scalino più basso, il verde (tre anni di iscrizione ad Avis e almeno sei donazioni, oppure otto donazioni totali).

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