Ballabio ha assunto Heidi: è la nuova IA del Comune

Il Comune introduce un chatbot con intelligenza artificiale per aiutare i cittadini a orientarsi tra le informazioni comunali.

Ballabio

Ballabio chiama e il chatbot risponde. O, meglio, tu consulti il sito di Ballabio e se hai delle domande, l’intelligenza artificiale risponde. Insomma, il Comune porta della Valsassina ha “assunto” un nuovo dipendente che, per la prima volta in Valsassina, aiuterà in modo tecnologico e responsivo i cittadini a relazionarsi con l’amministrazione comunale. Alla presentazione effettuata in sala consigliare erano presenti anche esponenti di altre amministrazioni comunali della valle, come il sindaco di Pasturo Pierluigi Artana, il vicesindaco di Barzio Francesca Arrigoni Marocco e l’assessore Cesare Canepari e il consigliere della Bcc della Valsassina Flavio Scaioli.

«Il chatbot – ha spiegato il sindaco – servirà a interagire con il nostro sito internet comunale che, a furia di modificarlo e attualizzarlo “a norma di legge” è diventato sempre meno intelligibile, come tutti i siti comunali. Il sito internet comunale rimane, comunque, e rimarranno anche i dipendenti comunali, naturalmente, ma il chatbot che abbiamo ribattezzato “Heidi”, aiuterà i nostri cittadini a trovare risposte a domande semplici e a domande più complesse che neanche Chat Gpt potrebbe trovare perché la nostra Ai è ottimizzata su Ballabio e “nutrita” da noi stessi».

Insomma, l’intelligenza animata da BallAIbio, l’intelligenza artificiale studiata da Maurizio Sala, di Smart Lab, che ha lavorato al progetto insieme a Ltm (Lecchese turismo manifestazioni), che l’ha proposto al comune di Ballabio, ha il vantaggio competitivo rispetto a tutte le altre intelligenze di questo tipo che si potrebbero comunque consultare, perché è integrata nel sito e trae informazioni dalla fonte più sicura e autorevole, mentre le altre Ai le pescherebbero genericamente dal web. «L’intelligenza artificiale – ha spiegato Sala - è integrata nella nostra vita e quello che abbiamo costruito è un sistema che vuole avvicinarsi ai cittadini, alle richieste che vogliono fare, relativamente al fatto che spesso si fa fatica a recuperare informazioni sui siti comunali. Il chatbot condensa le informazioni e le mette facilmente a disposizione dei cittadini. Abbiamo fatto di più: abbiamo creato un’identità locale alla nostra Ai basata su Open Ai, prendendo dal sito del Comune, da informazioni dell’assessore Crimella e da situazioni reperite nel web da fonti ufficiali relative a Ballabio. Il Chatbot non è depositario della verità, anche se avverte quando la fonte non è considerata del tutto attendibile, ma è molto utile». Ad esempio, tutti i volantini degli eventi di dicembre vengono “tradotti” in testo e messi a disposizione dei cittadini. Una sezione è dedicata alla Polizia locale per gli avvisi più importanti alla popolazione. La parte dei comunicati invece viene nutrita dal sito web ufficiale del Comune in maniera perfettamente integrata con il sito comunale stesso. «C’è anche una parte di news che parla di territorio, monumenti, storia e cultura. Sarà compito dell’amministrazione decidere come usufruirne e cosa far comparire su queste sezioni».

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