Cronaca / Merate e Casatese
Martedì 01 Dicembre 2020
Barbecue in fiamme
Un giovane ustionato
Ha riportato ustioni di secondo e terzo grado ed è stato portato al Niguarda a S. Maria Hoè
Lettura meno di un minuto.Santa Maria Hoè
Ha rischiato davvero grosso Gianlorenzo Brambilla, 21 anni, fratello minore del sindaco di Santa Maria Hoè Efrem Brambilla.
Domenica, come sua consuetudine quando è a casa, ha deciso di cucinare il pranzo sul barbecue nel giardino di casa. Si apprestava a svolgere un’operazione eseguita decine e decine di volte quando, per poco, ha rischiato di finire carbonizzato. All’improvviso, infatti, le fiamme hanno incendiato gli indumenti sintetici che indossava e il suo corpo si è trasformato in una torcia. Per sua fortuna, a pochi metri di distanza c’era il padre Giuseppe Sancina che, con una coperta, è riuscito a spegnere pressoché immediatamente le fiamme.
Nonostante il tempestivo intervento, le conseguenze per il ragazzo sono comunque state serie. Come riferito dal padre e dallo stesso sindaco, il giovane ha infatti riportato scottature di secondo e terzo grado su una mano, sul braccio e sul collo. Per soccorrerlo, avvertita la centrale operativa del 118, sul posto è intervenuto l’elisoccorso che dopo avere medicato Gianlorenzo sul posto, ha provveduto al trasferimento al centro ustionati dell’ospedale Niguarda di Milano. «Mio fratello - ha raccontato il sindaco - sta bene anche se per il momento dovrà restare ancora un po’ in ospedale. Quando l’incidente è accaduto, io mi trovavo a Campsirago. Fortunatamente, con lui c’era però mio padre che è riuscito a spegnere le fiamme».
© RIPRODUZIONE RISERVATA