Baumgarten, sport e studio

Premiata una saltatrice

Alla slovena Katjia Pozun, studentessa universitaria di 23 anni, il riconoscimento internazionale

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Bormio

Una serata elegante, carica di intensità emotiva, di cultura, storia e filosofia, un appuntamento che ha celebrato egregiamente un “compleanno” speciale, quello della ventesima edizione del premio internazionale dedicato alla memoria del giovane Matteo Baumgarten, promettente atleta e brillante studente deceduto a seguito di un incidente stradale in America.

Domenica sera, al Grand Hotel Bagni Nuovi di Bormio, numerosi i soci Lions, amici e parenti di Matteo riuniti per ricordarlo, per apprezzarne la fervida e viva intelligenza, gli ideali “puliti”, la passione per lo sport. Da quel tragico ottobre i genitori Giacomo e Paola, unitamente alla sorella Benedetta, hanno pensato ad un modo per aiutare chi riesce a coniugare al meglio sport e studio e, anno dopo anno, sono riusciti non solo a mantenere alto l’interesse verso questo riconoscimento ma addirittura ad incrementarne la portata sia dal punto di vista quantitativo (per numero di segnalazioni da parte della federazione, quest’anno giunte a ventuno) sia qualitativo, proponendo serate di notevole spessore e livello. Per la prima volta il premio è stato attribuito ad un’atleta del salto con gli sci, la slovena Katja Pozun, classe 1993, studente iscritta alla facoltà di “criminal justice and security” dell’università di Maribor.

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