Cadono calcinacci, transenne a scuola

Lavori solo in estate. Fondi permettendo

Scoperte infiltrazioni d’acqua sul tetto dell’edificio che ospita la primaria

Per sicurezza vietato ad alunni e docenti di affacciarsi alle finestre sino a fine anno

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Grosio

Il crollo di calcinacci alla scuola primaria di Grosio, le vecchie elementari per farsi capire da tutti, avvenuto un paio di settimane fa, è stato di lieve entità, ma è bastato per far scattare l’allarme sicurezza.

«Utilizzando il “cestello” i nostri operai sono saliti sul tetto della scuola e hanno scoperto delle infiltrazioni di acqua - rivela il sindaco Antonio Pruneri -. Allora abbiamo deciso di agire subito e di transennare la zona dell’ingresso principale dove è caduto l’intonaco e ho sollecitato la dirigente scolastica a chiedere, per motivi di sicurezza, ad alunni, docenti e personale di non affacciarsi alle finestre». Questa è la soluzione tampone fino al termine dell’anno scolastico. poi sarà necessario intervenire con la sistemazione.

«È un bellissimo edificio, ma il tetto ha oltre un secolo di vita, quindi andrà rifatto - afferma il sindaco -ne approfitteremo anche per rifare le facciate, sarà un intervento da 800 mila euro e vorremmo effettuarlo durante l’estate così da essere pronti per l’inizio del nuovo anno scolastico, ma non possiamo, purtroppo, avere questa sicurezza perché dobbiamo verificare la possibilità di ottenere contributi o per l’edilizia scolastica e sulla legge regionale contro lo spopolamento dei piccoli comuni.».

Il primo cittadino ha già valutato soluzioni alternative dove trasferire gli alunni della primaria nel caso la scuola non fosse pronta a settembre: «Quella più idonea sarebbe quella dell’oratorio anche se ovviamente dovremo avere il consenso della parrocchia»,

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