Cronaca / Valchiavenna
Lunedì 10 Febbraio 2020
Chiavenna, stadio da completare
«La soluzione è il bando della Regione»
Il Gruppo Podistico chiede di terminare la pista di atletica. Servono 150mila euro. Trussoni: «Ne ho parlato con il delegato ai grandi eventi Rossi, ci sarà una gara che fa per noi».
Lettura 1 min.Si apre uno spiraglio per il completamento della pista di atletica dello stadio comunale di Chiavenna. L’opera è da sempre incompleta e più di una volta il Gruppo Podistico Valchiavenna ha sottolineato l’esigenza di interventi. Un impianto moderno e considerato da tutti di alta qualità, tanto che spesso gli atleti che si allenano in quota in Engadina prima di importanti eventi come Olimpiadi e Campionati del Mondo scendono per alcuni stage fino a Chiavenna.
Un fiore all’occhiello, insomma, ma ancora non del tutto fruibile. Con conseguenze importanti per il mondo, non piccolo, che ruota attorno all’atletica valchiavennasca. Mancano, a terminare l’intero impianto destinato all’atletica leggera, il manto sintetico delle pedane per il salto in alto e per il salto con l’asta, oltre a tutte le attrezzature necessarie per lo svolgimento delle stesse specialità. Una situazione che limita le possibilità dell’impianto, impedendo di organizzare eventi anche a livello regionale che richiamerebbero atleti e accompagnatori provenienti dall’intera Lombardia. L’ostacolo, finora, sono stati i soldi. Una stima degli interventi necessari è stata fatta e il conto è di quelli abbastanza salati. Si parla di una cifra tra i 100 e i 150 mila euro. Che, finora, non sono stati trovati.
Il Gruppo Podistico più volte si è rivolto all’amministrazione comunale di Chiavenna (il Comune è proprietario dell’impianto), ma anche alla Comunità Montana Valchiavenna, visto il risvolto sicuramente comprensoriale dell’attività e in considerazione del fatto che un’altra pista di atletica in valle non c’è: «Conosciamo il problema e le richieste avanzate dal Gruppo Podistico – spiega il vicesindaco di Chiavenna Davide Trussoni – e condividiamo in pieno l’idea. Finora sono mancate le occasioni di accedere a finanziamenti». Ma qualcosa sta per cambiare. Si sta muovendo la Comunità Montana, presieduta dallo stesso Trussoni: «Il nostro assessore competente Michele Rossi ha presentato il problema al delegato per i grandi eventi sportivi di Regione Lombardia Antonio Rossi. L’ex grande canoista azzurro ha evidenziato come una opportunità stia per aprirsi: «Prossimamente – spiega Trussoni – sarà aperto un bando della Regione per il finanziamento di interventi per l’ammodernamento delle strutture sportive. Da quanto abbiamo capito, i criteri , anche dal punto di vista economico, si attaglieranno perfettamente alle esigenze della pista d’atletica».
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