Galbiate, bivacchi e bagordi sul lungolago

Nasce una squadra per i controlli

Sala al Barro Come aveva promesso in campagna elettorale il sindaco ha predisposto l’unità

Polizia locale e associazione ex carabinieri presidieranno per fare prevenzione e multare

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Galbiate

Obiettivo della task force, ripulire il lungolago di Sala al Barro dove, per anni, ha regnato una pericolosa anarchia, tra accampamenti (principalmente, di pescatori dell’Est) e bivacchi di comitive: tutti, generalmente alticci. Come aveva promesso il sindaco, Giovanni Montanelli, in campagna elettorale, «una volta a regime la macchina amministrativa», tutto questo «non sarebbe più dovuto avvenire».

È stata, infatti, costituita una squadra e, anche oggi, presidierà la costa. «Da quando è cessato il lockdown – dice Montanelli – prevedevamo che avrebbe potuto ripetersi l’impatto degli anni scorsi, quindi abbiamo deciso di attrezzarci con una task force composta da due agenti della Polizia locale e dai volontari dell’Associazione nazionale carabinieri: non era scontato che quest’ultima accettasse, trattandosi di un compito certamente delicato e con un certo profilo di rischio».

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