«Giù le mani dai vitalizi
Sono soldi meritati»

L’associazione degli ex consiglieri regionali fa ricorso al Tar contro l’annunciata riduzione del 5-10%

Galbiati e Boscagli, pensionati lecchesi del Pirellone: «Giusto, abbiamo dedicato la vita alla politica»

LECCO

Sforbiciata ai vitalizi dal 5% in su a seconda del peso degli assegni? Anche no. L’associazione degli ex consiglieri regionali, che riunisce tutti i pensionati del Pirellone (basta versare una quota di iscrizione) ha deciso di fare ricorso al Tar contro la legge di riduzione delle “pensioni d’oro” che sarà discussa e si presume approvata a settembre dal consiglio regionale, d’accordo con entusiasmo tutti i gruppi politici da destra a sinistra.

E Domenico Galbiati e Giulio Boscagli, i lecchesi che già incassano il vitalizio per il lavoro politico svolto sugli scranni della Regione negli anni passati, stanno con l’associazione: giù le mani dai vitalizi che a loro dire molto impropriamente sono definiti “d’oro”.

I servizi su “La Provincia di Lecco” dell’8 agosto 2014

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