Cronaca / Morbegno e bassa valle
Venerdì 02 Agosto 2019
Grandine in quota, 30 mucche in un dirupo ad Albaredo
Il bestiame dell’azienda valchiavennasca Quadrio si trovava all’alpeggio Ancogno Vaga
Lettura 1 min.Una grandinata eccezionale con chicchi grandi come noci non ha dato scampo a 30 manze dell’alpeggio Ancogno Vaga, finite in un dirupo poco distante dal canale della diga in alta Valle Brembana sul versante bergamasco del Passo San Marco.
Mercoledì mattina intorno alle 9 una violenta perturbazione si è scagliata sulle valli del Bitto. Inevitabile la fuga del bestiame dell’alpe in capo all’azienda valchiavennasca Quadrio, che carica circa un centinaio di capi a ridosso del passo in comune di Mezzoldo. «Le condizioni estreme e la fortissima e inattesa grandinata non hanno dato possibilità di frenare il bestiame che fino a pochi minuti prima si trovava in un pianoro perfettamente al sicuro - dicono dall’alpeggio vicino di Ancogno Soliva, da dove i pastori sono intervenuti in soccorso - non c’è stato modo di frenare la caduta attraverso il canale, scosceso, roccioso e difficile che ha trascinato a valle le manze».
I conduttori dell’alpeggio hanno tentato la chiamata ai vigili del fuoco del comando di Sondrio, ma la risposta, desolante, ha dovuto ammettere l’assenza di personale sufficiente e abilitato per il recupero in queste condizioni: soltanto uno in provincia il pompiere in servizio con queste caratteristiche e tre in totale in tutta la regione Lombardia. Impossibile pensare all’invio di una squadra di cinque elementi per il recupero di animali in quelle condizioni, data la cronica e conclamata carenza di personale nei diversi distaccamenti locali dei vigili del fuoco della provincia di Sondrio.
Schiarito il cielo e superata la fase acuta della perturbazione, nel pomeriggio sono arrivati sul posto i vigili del fuoco provenienti dalla bergamasca che non hanno potuto fare altro che procedere ad imbragare gli animali nella speranza di poter salvare qualche superstite. Il bilancio, a quel punto, indicava già 27 manze morte e da recuperare dallo scosceso canale in cui erano finite. Qualche flebile speranza per altre tre, ma il bilancio definitivo è stato comunque devastante.
Sempre il maltempo, ma nella zona di Tirano, ha provocato un forte temporale. Un fulmine, in località Piscina, ha sradicato un albero che si è abbattuto sulla linea elettrica causando un incendio, subito domato dai vigili del fuoco.
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