Cronaca / Valchiavenna
Lunedì 03 Giugno 2024
Il generale De Gennaro ai funerali a Bormio: «Oggi la Guardia di Finanza ha il cuore in lacrime»
Il generale Andrea De Gennaro ha avuto parole commoventi per ognuno dei tre finanzieri scomparsi
Lettura 1 min.Bormio
Il profondo dolore della Guardia di finanza è stato espresso oggi, durante i funerali solenni con onori militari di Luca Piani, Alessandro Pozzi e Simone Giacomelli, dal comandante generale del Corpo, il generale Andrea De Gennaro.
«Oggi la Guardia di Finanza ha il cuore in lacrime – ha detto -. Non ci sono parole per esprimere il senso di sconforto dinanzi a una tragedia come questa. Il dolore è muto. Luca, Alessandro e Simone: tre ragazzi accumunati dall’amore per la montagna. Avevano scelto di fare i soccorritori e per questo si erano arruolati in Guardia di Finanza. Avevano scelto di mettere la loro vita al servizio del prossimo; di tendere la mano a chi si fosse trovato in situazioni di emergenza o di difficoltà».
Il generale De Gennaro ha avuto parole commoventi per ognuno dei tre finanzieri scomparsi. «Luca, appena 33 anni, eppure già un punto di riferimento con 10 anni di esperienza alle spalle – le sue parole -. C’è una persona, in particolare, che ha ben impresso nella memoria il suo volto, dd è la donna che 5 anni fa, dispersa in una zona impervia della Val Cervia, è stata recuperata e portata in salvo da Luca e dai suoi colleghi. Perché è questo che fa il nostro Soccorso alpino: aiutare quanti sono in pericolo. In silenzio, ogni giorno. Se necessario anche andando al di là di quella soglia ideale oltre la quale il servizio si trasforma in missione». «Insieme a lui, Alessandro, 24 anni – ha proseguito il comandante generale della Gdf -. E Simone, 23. Per loro due, stesso corso di formazione, il 3°; stesso reparto di assegnazione, la Stazione di Madesimo; e uguale passione per il lavoro. Tre giovani ragazzi con una vita tutta da scrivere. Si stavano addestrando. Erano impegnati in un’esercitazione in roccia. L’obiettivo sempre lo stesso: prepararsi al meglio per essere pronti a intervenire nel momento del bisogno. A ispirarli l’entusiasmo, la tenacia e il senso di umanità che da sempre contraddistinguono i nostri soccorritori».
«La loro scomparsa ci lascia attoniti, sgomenti- ha concluso il generale -. E lascia un vuoto incolmabile in familiari, amici e colleghi. Ai loro genitori, in particolare, e al piccolo Filippo, figlio di Luca, tutte le Fiamme gialle si stringono, oggi, in un commosso e caloroso abbraccio. Per voi la Guardia di finanza ci sarà sempre! Ci sarà nel ricordo di tre meravigliosi Finanzieri che il Corpo custodirà tra i suoi figli più illustri e continuerà sempre a onorare come generosi esempi di solidarietà e di amore per il prossimo».
Ai funerali ha preso parte anche il generale Giuseppe Arbore, comandante regionale della Gdf. «E’ un momento di grande dolore – ha detto -. Luca, Alessandro e Simone sono nostri figli, figli di questa terra, morti facendo ciò che amavano fare. Per loro la montagna era passione, lo era salvare vite. E sono morti per essere pronti per salvare gli altri. Sono i nostri eroi e li ricorderemo sempre».
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