Cronaca
Venerdì 08 Luglio 2016
Il “morto” viaggia in aereo
Grazie a un passaporto falso
In Tribunale il racconto di un uomo accusato di aver simulato un incidente mortale per incassare la polizza vita
Lettura meno di un minuto.Como
Era ufficialmente morto, eppure si è fatto un bel volo aereo da Santo Domingo alla Spagna e da qui all’Italia riuscendo a gabbare i controlli passaporti grazie a un falso documento d’identità francese.
C’è l’ombra di una sorta di organizzazione dietro all’incredibile truffa ordita - secondo la magistratura - ai danni di un pool di assicurazioni da due “amici” comaschi già condannati con rito abbreviato lo scorso autunno. A rivelarlo, indirettamente, sono le parole pronunciate dal “morto” miracolosamente tornato in vita nel processo a carico della madre del presunto complice.
In aula l’uomo ha raccontato di aver accettato 2mila euro a titolo di rimborso spese provvisorio e di essere partito per Santo Domingo dove sarebbe dovuto morire, in cambio di un compenso di 900mila euro.
Dopo la certificazione di morte e l’incasso di una delle quattro polizze da parte del complice, l’uomo è poi rientrato in Europa grazie a un falso passaporto francese con il quale è volato fino a Madrid e, quindi, alla volta dell’Italia.
Qui ha trovato “rifugio” in Calabria dove avrebbe incassato un vaglia da mille euro mensili, fino a quando la Procura non ha svelato la truffa e lui ha preferito ammettere ogni cosa.
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