Cronaca / Lecco città
Martedì 14 Aprile 2015
Il nuovo 730? Non piace
Commercialisti in rivolta
Il presidente dell’ordine, Antonio Rocca: «Grava di costi l’amministrazione e quindi il contribuente». La preoccupazione dei professionisti è che dovranno rispondere degli eventuali errori del precompilato
Lettura meno di un minuto.Commercialisti in rivolta. Il nuovissimo 730 precompilato che sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate da mercoledì prossimo ha generato un vero e proprio terremoto nell’ordine dei commercialisti.
E lo stesso presidente dell’ordine dei commercialisti di Lecco, Antonio Rocca, che rappresenta 410 colleghi nel territorio della circoscrizione del tribunale di Lecco, è molto preoccupato: «Il 730 precompilato finirà per gravare di costi l’amministrazione, senza offrire vantaggi reali per il contribuente che invece si voleva favorire e che si troverà anch’esso caricato di costi aggiuntivi».
Il perché è presto detto: «È la stessa amministrazione finanziaria a dichiarare che non potrà disporre di tutti i dati da inserire nel modello precompilato ed è evidente che il singolo cittadino non sarà in grado né di verificare né di compilare autonomamente i dati mancanti ed effettuare i relativi calcoli e controlli».
L’impressione è che si sia partiti in modo troppo affrettato: «Sarebbe stato più utile – osserva Rocca - attendere una vera semplificazione normativa ed impiegare le risorse per raggiungere un elevato livello di connessione e di scambio di informazioni tra le diverse amministrazioni e i diversi operatori interessati».
Ma c’è un rischio in più, ovvero che alcuni commercialisti non giudichino più conveniente accettare le precompilate. Lo stesso presidente Rocca dichiara: «Io non so se lo farò questo 730. Ci sto pensando».
E qui subentra un altro problema, fa notare Rocca: «Se è stata l’amministrazione a sbagliare il precompilato nelle altre parti, cosa che non possiamo sapere, dovremo sobbarcarci la responsabilità anche degli errori altrui».
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