Cronaca
Venerdì 24 Agosto 2018
«Io, trasformata in mostro dai social
Ma non ho ucciso quei gatti»
Parla la donna denunciata dall’Enpa
Ora è sotto indagine: «Accuse infondate»
Lettura meno di un minuto.La notizia dell’inchiesta sulla donna lecchese di 41 anni indagata per l’uccisione di alcuni gatti che aveva preso in affidamento ha fatto il giro della Penisola: ne hanno parlato i principali organi di informazione (cartacei e on line) anche nazionali, con importanti ripercussioni soprattutto a livello di social media.
Sulle pagine Facebook di molti gruppi - animalisti e non - della nostra provincia non sono mancate le prese di posizione e le invettive, spesso durissime, nei confronti dell’indagata, che attualmente - comunque - non è destinataria di alcun provvedimento da parte dell’autorità giudiziaria.
L’abbiamo rintracciata e intervistata: questa la sua versione dei fatti, in attesa dell’esito delle indagini che verranno disposte dalla magistratura.
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Cosa è successo? L’Enpa nella denuncia contro di Lei parla di maltrattamenti
Il primo gatto che ho portato a casa stava bene, non aveva problemi, poi ha iniziato a stare male ed è morto
- E il secondo gatto?
Questo arrivava da Bergamo, era piccolo. L’ho portato a casa e gli ho fatto fare il controllo veterinario. Non aveva nulla. Pochi giorni dopo però è stato male e ha iniziato a sporcare ovunque, ho capito che aveva dei problemi.
L’intervista completa sul giornale in edicola.
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