Cronaca
Domenica 22 Febbraio 2015
Italcementi, dopo il boato in Brianza resta la paura
Il sindaco di Calusco: «Ora serve capire le cause dello scoppio nel serbatoio. Nessun ferito e l’azienda rassicura, non c’è rischio ambientale»
Lettura meno di un minuto.Calusco d’Adda
Il potente botto causato dall’esplosione di un serbatoio della cementeria Italcementi, avvenuto venerdi pomeriggio sarà ricordato dalle tante persone che l’hanno udito e hanno visto tremare vetri di porte e finestre. Paura c’è stata. E non poca. Il boato si è udito anche nei paesi vicini: Solza, Medolago, Carvico e Villa d’Adda che hanno telefonato ai numeri dell’emergenza e ai giornali per avere notizie.
Per tutto il pomeriggio di venerdi ma anche ieri mattina il sindaco Roberto Colleoni e i suoi collaboratori hanno effettuato sopralluoghi e hanno parlato con il prefetto, i tecnici di Asl e Arpa e con i dirigenti dello stabilimento, ricevendo assicurazioni che il rischio ambientale era scongiurato. «Il primo fatto positivo e importante è quello che non ci sono state persone danneggiate –evidenzia il sindaco Colleoni. E diciamo che l’esplosione ha fatto solo danni materiali. Ora faremo le opportune valutazioni sull’esplosione quando i vigili del fuoco e le autorità competenti ci comunicheranno attraverso i loro rapporti le cause dello scoppio ed eventuali conseguenze. Alcuni cittadini hanno telefonato o inviato email. Abbiamo risposto a tutti rassicurandoli».
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