L’abbraccio della città ai benemeriti

Merate Ambrogini d’oro a Francesco Frisia, Angelo Dozio, Amalia Bonfanti e alla memoria di Ennio Airoldi

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Merate

Il premio alla memoria ad Ennio Airoldi ha commosso per la prematura scomparsa di chi tanto ha fatto per gli altri; quello a Francesco Frisia ha stupito per la generosità dimostrata dalla sua famiglia; quello ad Angelo Dozio ha insegnato che l’arte, quando è vera arte, porta con sé messaggi importanti, come quello della pace; infine, quello ad Amalia Bonfanti, che lotta insieme ad altre per difendere le donne dalla violenza, è risuonato come un monito per tutti.

Anche quest’anno, gli Ambrogini d’oro assegnati dalla giunta del sindaco Massimo Panzeri hanno saputo legare l’attualità alla volontà di assegnare un riconoscimento a chi, nella quotidianità, spende se stesso e il proprio tempo per gli altri.

Quest’anno, oltre ai quattro Ambrogini, sono stati assegnati anche cinque encomi. Tre sono andati alle aziende Ravasi Carrozzeria, Animosi Illuminazione e Lorenz che operano sul territorio da più di sessant’anni e «ben simboleggiano lo spirito brianzolo di intraprendenza e attaccamento al lavoro, coniugando le tradizioni con progresso e innovazione».

Per i successi raggiunti (oggi milita in A2) è stata premiata la squadra di calcetto Us Saints Pagnano.

L’ultimo encomio, infine, è andato al Comitato viale Verdi, «esempio di cittadinanza attiva», che «ha contribuito e collaborato in maniera propositiva alla riqualificazione urbanistica della principale arteria cittadina».

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