Politica / Lecco città
Domenica 01 Marzo 2026
Accoltellamento a Lecco: Boscagli, Carlo Piazza e Losi contro l’amministrazione
I candidati sindaco di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia e Partito popolare del Nord criticano l’Amministrazione Gattinoni
Lecco
«L’amministrazione deve farsi carico di rispondere al sacrosanto diritto alla sicurezza della propria gente». A dirlo è Filippo Boscagli, candidato sindaco di Fratelli d’Italia, dopo l’accoltellamento di un ventenne egiziano avvenuto sabato sera nella zona di via Sassi vicino alla stazione ferroviaria. «Impossibile accettare che Lecco sia ostaggio della violenza, che si possa aver paura a girare in centro città di pomeriggio, di sera o al sabato – sottolinea Boscagli –. C’è una colossale emergenza educativa da cui questo deriva e di cui ognuno deve farsi carico, ma allo stesso tempo non sono messi in campo tutti gli strumenti che questa amministrazione ha a disposizione, dal miglioramento delle telecamere ad alta definizione alla richiesta di interventi come Strade sicure e Stazioni sicure».
Secondo Carlo Piazza, candidato sindaco di Lega e Forza Italia, il silenzio dell’amministrazione Gattinoni su questi temi è «nei fatti una forma di complicità». «Abbiamo portato in consiglio comunale una mozione per l’operazione Strade Sicure – attacca Piazza –. Gattinoni si è astenuto perché, diceva, Lecco non ne aveva bisogno e non voleva militarizzare la città. Oggi un giovane è in ospedale in prognosi riservata. E la realtà è sotto gli occhi di tutti: quella zona, a qualsiasi ora della sera, è lasciata a sé stessa. Questo non è un episodio isolato ma il risultato di anni di sottovalutazioni, freddezza e immobilismo. Quando si sceglie di non intervenire, si sta comunque scegliendo. E le conseguenze ricadono sui cittadini. La sicurezza non è un tema ideologico ma è un diritto. Chi governa e minimizza diventa responsabile politico del clima che si crea. Lecco merita rispetto, una presenza costante delle forze dell’ordine e un’amministrazione che non si giri dall’altra parte».
Secondo Francesca Losi, candidato sindaco di Partito popolare del Nord, «Gattinoni ha decisamente fallito» e «non bastano le telecamere» ma «serve un costante presidio fisso a piedi e una polizia visibile e presente».
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