Lecco: caos Provincia
ora resta, ma i soldi?

Con l'evoleversi della situazione politica il decreto sul taglio delle Province non ce la farà ad essere convertito in legge quindi dopo tanta bagarre tutto resta com'era

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LECCO - La decisione era nell'aria. Difficile riuscire ad approvare il decreto legge sui tagli della politica e quindi sul riordino delle province in questa legislatura.

E ora che il premier Monti ha annunciato le dimissioni dopo la legge di stabilità (quindi entro Natale) e la chiamata alle urne entro la fine di febbraio, l'ipotesi si fa ancora più remota. Tutto resta com'è dunque, dopo tanta bagarre niente più accorpamento con Como e Varese.

Ma resta il problema dei finanziamenti. Senza soldi avrebbe poco senso continuare a esistere. «Sono arrivati degli emendamenti alla legge di stabilità - spiega Daniele Nava presidente della Provincia - e sono proprio volti a restituire un po' del denaro necessario a continuare la nostra attività, in caso contrario non avrebbe senso continuare ad esistere se non potessimo fornire i servizi».
 
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