Cronaca / Lecco città
Venerdì 14 Febbraio 2020
Lecco: ingressi in Ztl
sanatoria per i primi giorni
C’era chi non aveva ancora rinnovato il permesso e rischiava di accumulare multe per migliaia di euro - Solo dall’8 febbraio vengono conteggiate le sanzioni. Le ammende per il periodo precedente saranno annullate
Lettura 1 min.Una sanatoria sulle multe per l’accesso non autorizzato in Ztl per chi non ha rinnovato il permesso entro il termine previsto dall’amministrazione comunale, per evitare che diversi cittadini si trovino a pagare sanzioni da migliaia e migliaia di euro. È questa la decisione che è stata presa dal Comune di Lecco per venire in contro a quanti si sono accorti soltanto negli ultimi giorni di avere il pass per l’ingresso nella zona a traffico limitato e nelle aree pedonali scaduto.
«I permessi – spiega il vice sindaco Francesca Bonacina – erano in scadenza il 31 dicembre. Abbiamo inizialmente deciso una proroga della loro validità fino al 31 gennaio per permettere a tutti di presentare la documentazione in tempo utile. Viste le code che si erano verificate negli ultimi giorni di gennaio e visto che 190 titolari su 800 non avevano ancora concluso le operazioni di rinnovo, abbiamo stabilito un’ulteriore dilazione di una settimana, fino a venerdì 7 febbraio. Dal giorno seguente, come credo sia giusto, sono scattate le sanzioni per chi non aveva ancora istruito la pratica».
Sanzioni che, a norma di legge, secondo l’amministrazione comunale sarebbero dovute essere emesse per ogni passaggio sotto i varchi Ztl a partire dal 1 gennaio 2020, vista la scadenza del permesso 2019 al 31 dicembre. Almeno questo è quanto si sono sentiti dire all’ufficio permessi della Polizia Locale, i residenti che si sono recati solo negli scorsi giorni, quindi dopo il 7 febbraio, a presentare richiesta di rinnovo del pass Ztl. Se si considera che l’ammenda per l’accesso non autorizzato è di 100,70 euro (riducibile del 30% se si paga entro i primi 5 giorni), è chiaro che un’applicazione retroattiva delle contravvenzioni a partire dal primo gennaio sarebbe costata ai cittadini residenti ritardatari almeno 4mila euro di sanzioni. Motivo che ha spinto l’amministrazione comunale a decidere di calcolare le ammende solo a partire dall’8 febbraio in poi: «Abbiamo stabilito - ribadisce il vice sindaco Bonacina – che per quanti hanno provveduto al rinnovo del permesso in data successiva al termine ultimo, saranno sanzionati solamente gli accessi effettuati dopo il 7 febbraio. Se dovessero ricevere multe per il periodo precedente saranno annullate».
Intanto, non si spengono le polemiche sulle modalità con cui i cittadini sono stati avvisati di dover rinnovare il pass, cioè soltanto cartelli posizionati sulle strade del centro. A quanti lamentano il fatto che in passato il promemoria fosse stato inviato via raccomandata postale, il Comune replica: «I cittadini in possesso di permesso hanno la responsabilità di verificare la scadenza riportata sullo stesso e di effettuare il rinnovo entro il termine. Solo nell’anno 2018 sono state inviate delle comunicazioni particolari funzionali alla nuova regolamentazione della Ztl».
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