Lecco: l'alloggio delle mafie
torna alla città

L'appartamento del viale Adamello che era di proprietà della famiglia Coco oggi ospita una famiglia in temporanea difficoltà seguita dai servizi sociali

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LECCO - E' stato intitolato ad Angelo Vassallo, il sindaco del Comune di Pollica assassinato il 5 settembre 2010 dalla mafia. L'appartamento di viale Adamello, due camere con soggiorno e cucina arredato con mobili in aprte recuperati da altre strutture, un tempo di proprietà della famiglia Coco è tornato alla città. Il Comune, con il contributo di Consolida e fondazione Cariplo lo ha destinato a housing sociale e ora ospita una famiglia di cinque persone con tre bambini piccoli che si trovano in difficoltà. Potranno restare al massimo un anno e sono seguiti dai servizi sociali per un percorso di reinserimento sociale, culturale e economico. L'altro bene confiscato, l'ex pizzeria Giglio, verrà restituito come centro diurno per anziani l'anno venturo, i lavori inizieranno a giugno anche se i ragazzi di Libera l'estate scorsa avevano iniziato lo sgombero.   

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