Lecco, palestra dei Ragni: servono ancora 700mila euro per completare l’opera

Comunità montana in attesa di un contributo da palazzo Lombardia per gli arredi mancanti. L’auspicio è di ultimare l’opera entro il 2026. La struttura è gestita dall’Asd Ragni di Lecco che ha ripreso le attività ad ottobre.

Lecco

L’auspicio della Comunità montana Valle San Martino – Lario orientale è quello di riuscire a ultimare l’installazione degli arredi mancanti nella palestra di arrampicata di via Carlo Mauri a Lecco entro settembre 2026. Tuttavia, al momento permane l’incertezza su tempi e modi con cui potranno essere raccolti i fondi necessari per effettuare questi interventi. «Per acquistare e posare gli arredi mancanti – spiega Antonio Rusconi, presidente della Comunità montana – nonché per effettuare un intervento sul tetto servono in tutto 700mila euro. Da tempo è stata avviata un’interlocuzione con la Regione: abbiamo inviato un resoconto della situazione sia all’assessore Sertori sia al sottosegretario Picchi e abbiamo informato anche i tre consiglieri regionali lecchesi. La Regione ha aperto alla possibilità di un ulteriore importante contributo». Proprio da palazzo Lombardia erano arrivati una parte di quegli 1.8 milioni di euro stanziati per l’intervento di ampliamento e riqualificazione della palestra, partito a fine 2023 e conclusosi dopo diciotto mesi. L’Asd Ragni di Lecco, che da vent’anni gestisce la palestra, ha potuto riavviare le proprie attività lo scorso primo ottobre ma solo nella parte vecchia dell’edificio, visto che per l’appunto mancano gli arredi per le nuove pareti di arrampicata. In ogni caso, l’apertura ha permesso di porre fine ai disagi per gli atleti della società, in tutto una cinquantina, costretti ad andare ad allenarsi altrove nell’ultimo anno e mezzo. «Abbiamo inviato alla Regione – aggiunge Rusconi – una rendicontazione dettagliata di come sono stati usati i fondi. Abbiamo trovato un preaccordo con il Comune di Lecco per prolungare la convenzione in essere di modo da far si che la Comunità montana mantenga la proprietà della palestra per altri quindici anni. Era uno dei punti su cui la Regione chiedeva chiarezza. Ora siamo in attesa che venga definito il contributo regionale per l’acquisto degli arredi. Le risorse mancanti le aggiungeremo noi con l’avanzo di amministrazione. Dopodiché verrà avviata la gara d’appalto per l’acquisto e la posa degli arredi. In parallelo apriremo anche il bando per assegnare la gestione della palestra». Nell’attesa che le istituzioni trovino la quadra per acquistare gli arredi mancanti, sono disponibili le pareti lead e boulder e la zona di allenamento a secco. La palestra di arrampicata è aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 23. In caso di maltempo è prevista l’apertura straordinaria, che sarà comunicata per tempo su Facebook, anche il sabato e la domenica dalle 14.18.30.

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