Cronaca / Morbegno e bassa valle
Venerdì 05 Luglio 2019
L’oratorio è pronto a cambiar faccia
Morbegno, iniziati i lavori che interesseranno sia l’edificio storico di fine ’800 sia la parte aggiunta nel 1956. I progettisti: «Verranno adeguati dal punto di vista funzionale, ci saranno importanti effetti sociali per la città».
Lettura 1 min.Cambia faccia l’oratorio di Morbegno che nel 2021 si trasformerà nella “Comunità al centro” della città. E fra due anni tutte le attività dell’oratorio, che attualmente si svolgono nella struttura di San Giuseppe, torneranno nella loro sede originaria. «Da tempo l’oratorio necessitava di una ristrutturazione complessiva: l’intervento è rimasto fermo per un po’ e due anni fa circa è stato ripreso in mano. Grazie al bando Cariplo, rivolto agli interventi emblematici per la provincia di Sondrio, si è potuto avviare il progetto» spiegano i progettisti, l’ingegner Luca Gadola e l’architetto Ernesta Croce.
Il restyling dell’edifico che si trova accanto alla parrocchia di San Giovanni che si affaccia su via Vanoni e sulla piazza del monumento è partito e interesserà due corpi di fabbrica costruiti in epoche differenti: l’edificio storico che risale a fine ’800 e la parte aggiunta nel 1956. «Stabili che devono essere adeguati dal punto di vista funzionale - precisano i tecnici -. Il primo intervento, quello preponderante, è sulla casa arcipretale, l’edificio più vecchio vincolato dalla Soprintendenza. Su di esso vengono adeguati i solai, vengono aggiunti i miglioramenti sismici e viene rifatta completamente la copertura e si inserisce un corpo ascensore: così dall’interrato al sottotetto verrà sempre garantito l’accesso alle persone disabili a tutti i piani dell’oratorio, mentre adesso è solamente al piano terreno». Un altro intervento importante è sul sottotetto - oggi una soffitta - dove saranno recuperate delle camere con servizi a uso di ospitalità. In questo modo il corpo di fabbrica più antico viene sistemato con tutti i criteri conservativi legati a un bene monumentale da “rifunzionalizzare” completamente con aule, sedi per le associazioni, uffici dell’oratorio e alloggio per il vicario.
Si metterà mano anche al corpo di fabbrica del ’56 «che aveva bisogno di manutenzioni meno spinte: dai serramenti ai pavimenti e a ulteriore compendio del Centro comunitario vengono rifatti i campi da gioco esterni».
Un intervento complessivo molto ambizioso «con importanti effetti sociali per Morbegno - proseguono i progettisti -. Il Centro comunitario non è riservato solo a bambini e ragazzi cattolici, anzi vengono accolti giovani e meno giovani di tutte le professioni religiose e ha una funzione prettamente sociale e aggregativa estesa». Oltre all’aspetto conservativo, viene riservata attenzione alla collocazione dello stabile nella piazza di collegamento con via Vanoni. Ad oggi sono stati affidati i lavori edili e quelli termoidraulici ed elettrici. «E ci stiamo occupando delle opere conservative dei solai, è stato già realizzato il corpo ascensore interno e sono stati consolidati tutti i piani terreni. Per l’estate saranno completati tutti i rinforzi dei solai. L’obiettivo per la fine dell’anno è chiudere i lavori strutturali, quindi si passerà i lavori impiantistici di finitura all’interno, poi lavori dovranno procedere secondo il cronoprogramma definito dal finanziamento Cariplo per essere a buon punto alla fine del 2020 e riprendere le attività con il 2021».
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