Cronaca / Valchiavenna
Sabato 24 Luglio 2021
Lunedì la delibera sul Morelli
«Tornano le grandi specialità»
Regione L’annuncio dell’assessore Sertori: l’ospedale di Sondalo torna allo stato pre Covid
Lettura 1 min.Siamo alla svolta. La tanto attesa delibera regionale che suggellerà il ritorno, allo stato pre Covid, dell’ospedale Morelli di Sondalo sta per essere firmata. Approderà in Giunta regionale lunedì e sancirà la ricollocazione delle attività di Neurochirurgia, Chirurgia toracica e Chirurgia vascolare, al Morelli, al pari del Centro trauma di zona, con la Neurochirurgia.
Lo ha annunciato Massimo Sertori, assessore regionale alla Montagna, che, l’11 giugno scorso, durante la visita a Sondrio di Letizia Moratti, vicepresidente e assessore regionale al Welfare, l’ha affiancata nell’incontro in con le dirigenze di Asst Valtellina e Alto Lario, di Ats della Montagna, ed i capi dipartimento e primari dell’azienda ospedaliera e, al pari, l’ha affiancata negli incontri con i sindaci dell’Alta Valle e con i sindaci dei capoluoghi di mandamento.
«Questa delibera - dichiara Sertori - dimostra come il confronto istituzionale sia il miglior metodo da seguire per superare i problemi ed è un provvedimento che segue l’impegno assunto dal Consiglio regionale, su proposta della Lega, nella seduta del 4 maggio scorso, e ribadito poi dai rappresentanti della parte politica regionale in sede di confronto a Sondrio con i sindaci».
Si tratterà, ora, di capire se, effettivamente, il ripristino partirà dal 1° agosto, come nei propositi di Asst Valtellina e Alto Lario, che, in questo senso si era espressa, e con questo obiettivo, si stava organizzando, ma comunque è ormai cosa fatta. Almeno, Sertori nel suo intervento sul tema non lascia adito a dubbi.
E, incalza, perché ricorda che «non c’è soltanto il Morelli nei piani della Regione - dice - dato che nella seduta di Giunta del 3 marzo scorso è stato disposto un primo finanziamento, pari a 120 milioni di euro, per i presidi ospedalieri della provincia di Sondrio».
Interventi per i quali sono in fase di esecuzione gli studi di fattibilità. Come è il caso dell’ospedale di Sondrio, di cui, da tempo, è annunciato uno studio di questo tipo per innovarlo, pur senza cambiarne, del tutto, sede e connotati.
«Credo che Sondrio abbia la necessità di un ospedale nuovo - dice Sertori - e al momento è in corso uno studio per verificare se si possa realizzare nella sede attuale, mantenendo le parti già rinnovate recentemente. Ma sono necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria anche a Chiavenna, Morbegno e Sondalo».
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