Malpensata e via Spirola: Novanta posti auto blu

Assemblea. Il sindaco Gattinoni ha incontrato i residenti per affrontare il problema dei parcheggi nella zona. Senso unico per recuperare spazio ai lati della strada.

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Lecco

Tra circa due mesi, quindi non prima di giugno, la zona tra via Spirola, via Calvi e via Malpensata diventerà una Zpru, ossia una «zona a particolare rilevanza urbanistica». La misura è stata presentata dall’amministrazione comunale ai residenti dell’area in un’assemblea svoltasi mercoledì sera proprio all’angolo tra via Spirola e via Fratelli Calvi.

Nel concreto, in via Spirola verrà istituito il senso unico di modo da creare un “anello” con l’ingresso da via Capodistria e l’uscita da via Fratelli Calvi. Questo permetterà di ricavare dei posti auto a strisce blu di certo su entrambi i lati di via Spirola e forse anche sul lato destro di via Fratelli Calvi, ma su questo ultimo punto il sindaco Mauro Gattinoni si è riservato di fare un approfondimento ulteriore. Contando anche quelli sul parcheggio privato ad uso pubblico di via Spirola e quelli in via Malpensata, verranno formalmente creati oltre 90 parcheggi regolari a strisce blu.

I residenti potranno acquistare un pass per ogni auto al costo di 90 euro all’anno e con questo potranno sostare gratuitamente in tutti questi posti senza limiti.

I pass potranno essere richiesti online dichiarando, tra l’altro, se si è in possesso di un box di proprietà: chi lo ha potrà acquistare tanti pass quante sono le sue auto meno una. Per tutti gli altri il costo orario del parcheggio sarà di due euro all’ora dalle 8 alle 20 in inverno e h24 d’estate.

Nei fatti, viene regolarizzata una situazione già esistente: la stessa assemblea si è svolta di fronte ad una doppia fila di auto parcheggiate dai due lati di via Spirola.

Tuttavia, la giunta ha convocato l’incontro per spiegare i pro e i contro della misura. «Non si tratta di acquistare un posto riservato, stiamo sempre parlando di spazi pubblici», ha spiegato il sindaco Gattinoni. «Istituendo il parcheggio a pagamento, si evita la sosta parassita di quelli che lasciano qui la macchina ferma tutto il giorno. Nelle zone con le strisce blu, a differenza di quelle gialle o bianche, Linee Lecco è autorizzata con i propri dipendenti a verificare le soste. Questo rende più efficace il controllo rispetto a quando lo fa la Polizia locale perché magari è impegnata in altre urgenze. Questa misura funziona da due anni in via Marco d’Oggiono e viale Dante».

Le principali osservazioni dei residenti hanno riguardato i numeri: secondo molti i posti auto continueranno a non essere abbastanza per coprire le necessità dell’area. Un anziano ha proposto di eliminare l’aiuola a verde posta sulla curva di lungolario Cadorna e creare lì una decina di posti auto aggiuntivi per una zona «con l’acqua alla gola» in quanto a parcheggi.

I più critici sono stati i titolari della pizzeria che potranno sì contare, come le altre attività commerciali, su due posti per il carico – scarico merci sul lungolario Cadorna ma, non avendo la residenza nell’area, non potranno acquistare il pass.

Di contro, altri residenti hanno riconosciuto come oggi ci siano persone abituate a parcheggiare a bordo strada nonostante abbiano il box e veicoli fermi da diversi mesi. «Il progetto per l’area davanti al Tamoil – ha ricordato Gattinoni – prevede tre condomini con i loro parcheggi, albergo e ristorante con i loro parcheggi e almeno 150 posti auto pubblici. L’autorizzazione che i privati hanno chiesto per la distanza dalle ferrovie e per la Soprintendenza ha avuto un iter molto lungo. Potenziare il trasporto pubblico? La città è cambiata in questi anni mentre le linee sono rimaste per lo più quelle vecchie. Stiamo ragionando su come infrastrutturare meglio anche questa zona».

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