Mandello del Lario, baby gang devasta il paese: scattano controlli

Rubinetti rubati, parchi distrutti e rifiuti sparsi: il sindaco Fasoli annuncia maggiori controlli e sanzioni. Danni per migliaia di euro.

Mandello del Lario

Rubano per ben tre volte il rubinetto della fontanella tra via XXIV Maggio e via Diaz, spaccano la sbarra ai giardini di piazza Gera, imbrattano il muro del parco Rodari dove poi lasciano rifiuti e spaccano bottiglie di vetro, sparano petardi, rompono sacchi dell’immondizia e ne spargono il contenuto in giro. Il tutto tra urla e schiamazzi.

Ma non solo: al parco Rodari hanno distrutto degli attrezzi sportivi che andranno sostituiti e il cui costo peserà sulle casse comunali per più o meno 500 euro.

E peseranno anche i cestini divelti nella zona lago e quelli fatti saltare coi petardi, visto che costano attorno ai 600 euro l’uno.

A Mandello gira un gruppo di ragazzi che sta mettendo a segno un vandalismo dopo l’altro. Episodi che, presi uno ad uno, potrebbero anche essere di piccola entità ma sommati dipingono una situazione complicata.

«Hanno fatto numerosi danni, sono tutti giovani del paese», dice il sindaco Riccardo Fasoli. «Bastano pochi per fare caos. Abbiamo deciso di avviare maggiori controlli e più sanzioni, però serve educazione e anche un po’ di senso di responsabilità tra i giovani e gli adulti che vedono fare certe cose e fanno finta di nulla».

Pare infatti che ci sia chi vede, ma si volta dall’altra parte per evitare poi di trovarsi preso di mira dagli stessi vandali.

Nelle scorse settimane, complici le vacanze da scuola e il periodo delle feste, ci sono stati vari episodi di vandalismo, e tra questi quello alla fontanella dove oltre al danno si è creata una situazione di pericolo, visto che è uscita acqua che con le temperature rigide si è trasformata in una lastra ghiacciata sul vicino prato, e verso il posteggio creando seri rischi per i passanti.

Il Comune era intervenuto tempestivamente nei primi due casi, anche perché senza rubinetto dalla fontanella l’acqua usciva a getto continuo; ora, al terzo episodio, è stata chiusa e sigillata.

Una situazione che sta diventando complicata e che rischia di avere conseguenze sulla tranquillità notturna, considerato che nei fine settimana questo gruppo di ragazzi si ritrova ai giardini per seminare il caos.

Ci sono poi gli “sporcaccioni” che abbandonano i rifiuti in giro. «C’è chi deposita il sacco dell’immondizia di casa nei cestini pubblici della pattumiera», aggiunge il sindaco Fasoli, «e anche questo è un comportamento assurdo. La salvaguardia dell’ambiente è fondamentale, a partire dalla raccolta differenziata, tutti dobbiamo avere maggiore senso civico». P. San.

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