Mascherina e pistola
Colpo alla Bps di Milano
Via con 67mila euro

Tre banditi armati in azione a Milano alla Banca Popolare di Sondrio

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Ennesimo colpo ai danni di un istituto di credito, e, nel caso di specie della filiale di via Cesare Battisti, a Milano, della Banca Popolare di Sondrio. A pochi passi da Palazzo di Giustizia e a ridosso dell’apertura, erano le 8.30 di ieri, si è verificata la rapina dall’ingente bottino: 67mila gli euro sottratti, 2mila dalle casse e 65mila dal caveau.

Autori del blitz tre malviventi. Due hanno fatto irruzione nella filiale, pistola alla mano, mentre il terzo è rimasto all’esterno, a fare da palo. Tutti camuffati in modo alternativo, perché, con una certa “creatività”, hanno pensato bene di sostituire il classico passamontagna con la mascherina anticovid, rivelatasi perfetta tanto a celare l’identità quanto a non dare, minimamente nell’occhio.

Tant’è che nessuno si accorto di niente. Una volta all’interno, i malviventi, hanno colto di sorpresa le persone presenti, nove in tutto, fra direttore, quattro dipendenti e altrettanti clienti, e li hanno obbligati a raggiungere i bagni dove sono rinchiusi, dopo aver consegnato i telefoni cellulari così da non poter chiamare aiuto. Solo dopo parecchio tempo, infatti, intorno alle 10, uno degli impiegati è riuscito ad uscire da una finestra e a lanciare l’allarme.

I rapinatori, ovvio, si erano da tempo dileguati con i 67mila euro al seguito, sottratti dalla cassaforte temporizzata e dalle casse. Le indagini, da parte degli agenti della Questura di Milano, sono in corso.

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