Merate, sportivo, in salute e pieno di vita

Il Covid lo sconfigge a soli 57 anni

Cordoglio a Pagnano per la morte di Luca Bonomi, non aveva patologie pregresse Aveva contratto il virus all’inizio di marzo. Era tra gli organizzatori della Strapagnano

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Merate

Il Covid fa un’altra vittima in città. E stavolta non si tratta di un anziano con patologie, la cui salute è stata compromessa dal virus.

Questa volta, infatti, ad essere strappato all’affetto dei famigliari e dei tanti amici, un uomo di appena 57 anni, in piena salute, sportivo e amante della vita.

La notizia

Ieri mattina la notizia della morte di Luca Bonanomi è caduta come un macigno sull’intera comunità meratese e in particolare su quella di Pagnano, dove viveva insieme alla famiglia, composta dalla moglie Luisa e dai due figli Mauro, 19 anni, e Anna, 16.

Luca, operaio all’Agnesini di Merate, se ne è andato dopo avere lottato per oltre un mese contro il virus che lo ha fatto finire in ospedale. All’inizio di marzo, aveva cominciato a sentirsi piuttosto stanco. Una spossatezza diffusa che lo aveva convinto a sottoporsi ai controlli. Aveva così scoperto di essere positivo al Covid-19 ma nulla lasciava pensare che da lì a pochi giorni la sua vita sarebbe stata stroncata da quel male terribile.

Quando, da lì a pochi giorni, le sue condizioni sono peggiorate, Luca era stato ricoverato. Prima, come ha raccontato l’amico Giulio Bonalume, con cui aveva condiviso centinaia di corse sui sentieri e sulle strade di Pagnano e dintorni, «i medici gli hanno messo la maschera d’ossigeno. Poi, dopo un solo giorno, il casco. Venerdì, le sue condizioni sono ulteriormente peggiorate e così sono stati costretti a trasferirlo in rianimazione e intubarlo».

Già fissati i funerali che si svolgeranno nella chiesa parrocchiale di Pagnano domani alle 15.

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