Oggiono, rifiuti e inceneritore

Le promesse dei candidati

C’è chi è pro e chi è contro il teleriscaldamento, chi si batterà per la chiusura dell’inceneritore - Lietti promette la tariffa puntuale e l’eliminazione della plastica, Rusconi lancia la commissione apolitica

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Oggiono

Al super confronto tra dodici candidati sindaci di sei comuni, l’altra sera in municipio, «occorre dare un seguito»: da parte di Ugo Baglivo, “Malgrate futura”, l’idea è «gemellaggi: non pseudo culturali, bensì come scambio di esperienze sulla gestione dei rifiuti e l’economia circolare».

Sulle ricadute dei fumi dell’inceneritore di Valmadrera, per lui e altri «serve un terzo studio, non di parte», dopo quello di Ats confutato dal “Coordinamento rifiuti zero” (organizzatore del dibattito). Da Antonio Rusconi, “Progetto Valmadrera”, è venuta l’idea di «una commissione indipendente, apolitica, dei sei Comuni, anziché la sola commissione tecnica che abbiamo già a Valmadrera, per relazionarci ogni tre mesi».

A casa loro, tutti i candidati hanno promesso «raccolta differenziata spinta e stop alla plastica, negli edifici comunali e alle feste». Lamberto Lietti, candidato a Oggiono, ha lanciato la tariffa puntuale a mo’ di Alto Adige («Chi ricicla, ottiene punti: con la tessera fa la spesa nelle attività che aderiscono») e il dissociatore molecolare, impianto di piccole dimensioni che tratta i rifiuti “scomponendoli” in assenza di ossigeno e basse temperature.

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