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Porlezza La testimonianza di un cittadino
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Non finiscono mai le polemiche in merito alla Pedemontana, l’autostrada A36 che si prefigge di velocizzare gli spostamenti nell’area nord di Milano.
Autostrada Pedemontana Lombarda s.p.a. è la concessionaria.
Considerata la lunghezza ridotta dei tratti, non ci sono ovviamente caselli e gli automobilisti non muniti di telepass devono provvedere entro una settimana dal transito a saldare il dovuto collegandosi al sito apposito www.pedemontana.com.
Al primo accesso è necessario effettuare una registrazione, poi – stando alle indicazioni contenute nel sito stesso - basta inserire il numero di targa del veicolo per regolarizzare in modo rapido e semplice il pagamento del pedaggio.
Tutto piuttosto semplice e rapido, stando così le cose, ma in realtà non è così facile e scontato.
Roberto Crippa, utente di Porlezza, ci ha provato per cinque giorni consecutivi e riassume così il suo caso.
«Ho seguito la procedura fin dal primo giorno, ma a un certo punto non è consentito proseguire ed esce una scritta che ti invita a riprovare dopo 20 minuti. Ho riprovato un’infinità di volte nei giorni a seguire, senza mai riuscire a completare l’operazione».
«Il fatto è che, se l’utente non provvede a pagare il pedaggio entro una settimana, scattano mora e interessi, più i costi della raccomandata che ti viene spedita a casa e una cifra di 6 euro, che è quella che dovrei versare io, diventa più del doppio – prosegue Crippa – . Quando mi sono reso conto che non c’era proprio possibilità effettuate il pagamento online, ho chiamato il call center e mi sono sentito dare una risposta che mi ha sorpreso non poco: “invii una mail, così provvediamo a sbloccarle la procedura».
«Che significa, che impediscono agli utenti di svolgere l’operazione e solo chi va oltre e chiede spiegazioni per telefono viene autorizzato a completarla?» si è chiesto ancora il porlezzino, con evidente disappunto.
Una risposta che suscita più d’un dubbio all’utente: «Non so quanti automobilisti senza telepass percorrano la Pedemontana ogni giorno – afferma Crippa – ma se la maggior parte di loro, dinanzi all’impossibilità di pagare il pedaggio, si arrende e attende la raccomandata, l’incasso del concessionario lievita non poco. E non mi sembra affatto corretto».
Nonostante i ripetuti tentativi, il numero telefonico della sede di Autostrada Pedemontana Lombarda rimanda al settore “pedaggi” e, dopo un silenzio prolungato, la telefonata si esaurisce nel nulla.
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