Poste al collasso sul lago e in Valsassina
Tra personale all’osso e mezzi obsoleti

L’allarme della Uil, nel Mandellese e il Valvarrone la corrispondenza con il contagocce, a Ballabio il postino non si è visto per un mese - E i computer vanno spesso in tilt

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Abbadia

Chiuso l’ufficio postale di via Nazionale ad Abbadia per lavori di riqualificazione interna. Caos postini nel Mandellese dove ormai il personale è ridotto all’osso e basta un’influenza a mandare la consegna in tilt.

A Vendrogno e in Valvarrone la posta arriva col contagocce. A Ballabio i cittadini sono stati un mese intero senza vedere il portalettere. A tutto questo va aggiunto un sistema informatico quasi da preistoria, con i computer che vanno spesso in tilt: la scorsa settimana ad Abbadia il computer si è bloccato più volte e i motorini sono ormai vecchissimi, continuano a macinare chilometri con il postino che ogni giorno spera di non restare a piedi.

«Una situazione insostenibile - spiega Giuseppe Incorvaia della Uil Poste -. Continuiamo a ricevere lamentele da parte di cittadini molto arrabbiati, che devono fare i conti con un servizio ormai al collasso. Ad Abbadia l’ufficio postale è chiuso per lavori di adeguamento interno e per una settimana ci saranno difficoltà, il problema vero è però nella consegna della corrispondenza che ormai va al rallentatore. Nei paesi del lago, salvo qualche zona, ci sono continui ritardi. La colpa non è dei portalettere, ma del fatto che siano sempre di meno e con aree sempre più ampie da coprire».

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